La Mummia 4: le prime foto di Rachel Weisz e il terzo film svanisce

La Mummia 4

Le riprese di La Mummia 4 sono da poco partite, e la prima immagine rubata dal set vale più di qualsiasi comunicato: Rachel Weisz, in costume d’epoca completo, stringe in mano quella che sembra una piccola radio portatile. Un dettaglio minimo, eppure sufficiente a trasformare in materia concreta un progetto che per anni è rimasto nel territorio delle voci di corridoio.

Il fatto di ritrovare volti iconici di questa, ormai, saga risveglia sensazioni concrete e assolutamente nostalgiche in quella fetta di fan che è cresciuta coi film in questione. L’attesa è quindi tantissima per La Mummia 4, come pure la curiosità nei confronti del cast storico e della scrittura che accompagnerà i loro personaggi, attualmente parlando.

Una saga interrotta a metà

Il punto di partenza che conduce a La Mummia 4 resta il 1999, quando Rick O’Connell, Brendan Fraser, cappello e sarcasmo alla Indiana Jones, ma non del tutto identico, pur se l’ispirazione di fondo era più chiara che mai, e la bibliotecaria Evelyn Carnahan si ritrovarono a fare i conti con Imhotep riportato in vita per pura casualità. Il successo generò un seguito immediato: La Mummia – Il ritorno e i successivi tentativi di espandere una storia con molte possibilità narrative di crescita, oltre che di guadagno, segnarono per un po’ il cinema dell’epoca.

Da lì in poi, però, la traiettoria si è fatta accidentata, con spin-off dimenticabili, se non proprio dimenticati del tutto, e i seguiti che hanno progressivamente declinato una storia poi caduta in ombra. A pesare, per chi seguiva la saga dall’inizio, fu soprattutto un’assenza: quella di Weisz. Al suo posto arrivò Maria Bello, già vista in Coyote Ugly, in un ricambio che il pubblico non digerì mai del tutto.

Diciotto anni dopo, con La Mummia 4, l’attrice britannica chiude quella parentesi rientrando nei panni del personaggio che aveva contribuito a rendere iconico, amatissimo e sofferto dagli appassionati quando assente.

Il terzo film esce dal canone

Chi si aspetta un recupero della continuità del 2008 resterà deluso, e volutamente. Sia la nuova regia sia Fraser hanno ribadito in più occasioni che La tomba dell’Imperatore Dragone non verrà considerato canonico rispetto a questo quarto capitolo… e forse è meglio così.

L’attore, negli anni, non ha mai nascosto le circostanze piuttosto prosaiche che generarono quel film: “Il terzo era un modello di… come posso dirlo al reporter dell’AP? La NBC aveva i diritti per trasmettere le Olimpiadi quell’anno”, ha spiegato (dichiarazioni riportate da ComicBook Movie), “Quindi ne hanno messi insieme due e siamo andati in Cina. Lavorare a Shanghai è stata un’esperienza incredibile. Sono orgoglioso del terzo film perché penso che sia un buon film indipendente. Abbiamo ripreso tutto e fatto quello che facciamo con una troupe diversa e abbiamo dato il massimo”.

Il tono cambia quando si passa al presente, a La Mummia 4: “Ma quello che volevo realizzare sta per arrivare. E aspettavo questa telefonata da 20 anni. A volte era forte, a volte era un segnale appena percettibile. Ora? È arrivato il momento di dare ai fan ciò che vogliono”.

La Mummia 4

La regia di La Mummia 4 è affidata a Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, mentre la sceneggiatura porta la firma di David Coggeshall, già autore di The Family Plan e Orphan: First Kill.

Il cast attualmente annunciato per La Mummia 4 è una dichiarazione d’intenti verso i primi due film: oltre a Fraser e Weisz figurano John Hannah, Arnold Vosloo, Oded Fehr e Kevin J. O’Connor, cui si aggiungono Michael Johnston e Numan Acar.

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