Lanterns sta riscuotendo un enorme successo. La serie – ideata e scritta da Chris Mundy, Damon Lindelof e Tom King – è stata capace di portare il DC Universe al grande pubblico, che ha abbracciato a pieno la mitologia delle Lanterne Verdi di casa DC presentata nello stile noir/crime di True Detective firmato HBO. Tuttavia, la vera prova del fuoco per qualsiasi serie poliziesca basata sul mistero è il modo in cui risolve il caso e dove lascia i suoi imperfetti detective una volta chiuso il lavoro. Lanterns si trova di fronte a questo stesso compito, dato che ha ancora moltissimo da svelare, spiegare e risolvere in un solo episodio finale.

Finora la serie ha tenuto fede alle aspettative narrative, riuscendoci spesso in modi inaspettati, e ci sono poche ragioni per dubitare che il finale farà lo stesso. Allo stesso tempo, è lecito analizzare l’elenco delle cose che la serie deve centrare per regalarci un finale soddisfacente.

8. Risolvere il rapporto tra Hal e John

Lanterns

Il cuore pulsante di Lanterns è sempre stata la relazione tra l’anziana Lanterna Verde Hal Jordan (Kyle Chandler) e la sua giovane recluta/sostituto John Stewart (Aaron Pierre). Ad ogni episodio, la serie ha scavato nei livelli di ciascun personaggio per farci capire perché siano così conflittuali quando sono insieme. È stato un affascinante studio dei personaggi, specialmente sapendo fin dal primo episodio che uno dei due è morto.

L’episodio 7 ha rivelato dettagli profondi e dolorosi su entrambi, lasciando persino intendere che la morte di Hal potrebbe non essere stato il “delitto” che avevamo ipotizzato. Abbiamo anche assistito alla catarsi surreale dell’ologramma di backup di Hal (“Halogram”), che ha dato a John più attenzioni paterne di quante gliele abbia mai date l’Hal reale. Tuttavia, il tempo limitato di esistenza dell’Halogram (prima che l’anello si scarichi) sarà una potente metafora per la conclusione del loro arco narrativo. John dovrà imparare a voltare pagina, o le sue abilità da “prescelto” gli permetteranno di mantenere in vita l’Halogram come un costrutto? In ogni caso, il potenziale emotivo è altissimo.

7. Risolvere l’identità e il percorso di John

Lanterns

Hal Jordan ha indubbiamente rubato la scena per buona parte della serie, ma fin dall’episodio 5 è stato chiaro che questo racconto è in realtà l’origin story di John Stewart come Lanterna Verde. Come hanno dimostrato gli showrunner Damon Lindelof, Chris Mundy e Tom King, i concetti dei fumetti sugli anelli alimentati dalla volontà e dalla concentrazione possono essere espansi in una potente metafora sulla salute emotiva e la stabilità degli uomini dietro a quella forza di volontà.

John Stewart ha ottenuto una delle costruzioni di personaggio più approfondite nell’ambito dei supereroi, ma ora serve la resa dei conti: vederlo diventare la Lanterna Verde che tutti i fan DC conoscono e amano. Dopo la rivelazione dell’episodio 7 sul fatto che John non abbia mai voluto il suo “destino”, la sua trasformazione finale dovrà intrecciarsi sia con la risoluzione dei suoi traumi personali, sia con il legame con Hal. Resta da capire come riusciranno a chiudere tutto in un solo episodio.

6. Far indossare il costume a John e farlo volare

Siamo chiari: non basterà vedere John Stewart accettare l’anello e pronunciare il giuramento. Non dopo otto episodi, infinite teorie e fiumi di discussioni online. Abbiamo bisogno di vederlo indossare la tuta da Lanterna e spiccare il volo.

Il volo è un nodo narrativo rimasto in sospeso dai primi episodi che la serie deve necessariamente sciogliere. Per quanto riguarda il costume, la serie ha intelligentemente evitato gli stereotipi visivi classici dei supereroi, ma Hal si è vestito di tutto punto per una sequenza (la sua reunion con Sinestro), quindi dobbiamo vedere John fare lo stesso, anche per capire come si presenterà nel film Superman: Man of Tomorrow.

5. Rivelare chi ha ucciso Hal

A dire il vero, Lanterns ci ha fatto capire che la risposta alla domanda “chi?” non sarà importante quanto il “perché?”. E chi ha seguito attentamente la serie sa che la rivelazione probabilmente non sarà un grande colpo di scena shock, ma piuttosto un’ennesima grandiosa prova drammatica.

Le teorie che puntano sullo Sceriffo Kerry (Kelly McDonald) o su suo figlio Noah come assassino sembrano molto solide: rivelare che Noah è un ibrido umano-Manhunter creato da sua nonna Zoe si collegherebbe perfettamente ai temi del trauma generazionale. Spiegherebbe anche perché Hal abbia scelto di andare incontro alla morte senza lottare, fidandosi di John (la nuova generazione) per gestire l’eredità in modo migliore.

Ma chi lo sa? Magari scopriremo che Sinestro, Darkseid o Brainiac sono volati sulla Terra per eliminare Hal Jordan in vista di un’invasione. È il DCU: in linea teorica può succedere di tutto.

4. Spiegare il vero ruolo di Sinestro

Thaal Sinestro (Ulrich Thomsen) è una delle figure chiave della tradizione delle Lanterne Verdi e uno dei villain più temibili dell’intero universo DC. I fan sono rimasti entusiasti della sua presenza e dei riferimenti al suo passato nei fumetti come amico e mentore di Hal Jordan prima di tradire il Corpo. Tuttavia, il pubblico generale non ha ancora ben chiaro chi sia Sinestro o perché sia così importante.

Una delle sfide più grandi dell’episodio 8 di Lanterns sarà far comprendere al grande pubblico il peso di Sinestro. La serie potrebbe cavarsela senza svilupparlo del tutto se intende posizionarlo come il “grande vecchio” per la Stagione 2, ma ci auguriamo davvero che non si sprechi un personaggio di questo calibro.

3. Svelare le altre minacce o villain nascosti

C’è la forte sensazione che Zoe Macon / Manhunter non fosse l’unica minaccia extraterrestre nascosta sulla Terra. Alcune teorie dicono che Noah Macon sia un Manhunter; altre sostengono che Lianna (Laura Linney), la presunta Guardiana che ha reclutato John, non sia chi dice di essere. Altri fan pensano che la serie stia gettando le basi per le origini di fazioni come il Sinestro Corps o per la profezia della La notte più profonda (Blackest Night).

I trailer del finale di Lanterns hanno chiarito che la minaccia è reale: chiunque o qualunque cosa sia, dovrà essere rivelata e affrontata entro la fine del finale. Nessuna pressione!

2. Mostrare i Guardiani e il Corpo delle Lanterne Verdi

Lanterns

Lanterns ha scelto un approccio molto graduale nel presentare gli elementi sci-fi più fantastici, e questa scelta ha ripagato. I neofiti hanno avuto un punto d’accesso accessibile e familiare, mentre i fan storici hanno trovato i cambiamenti alla lore un modo fresco per vivere la storia.

Tuttavia, finora abbiamo visto pochissimo del Corpo delle Lanterne Verdi, pur avendo citato personaggi come Ch’p (lo scoiattolo) o Mogo (il pianeta vivente). Non abbiamo nemmeno visto come appaia un Guardiano nell’estetica dello show. Anche solo con una scena teaser finale, Lanterns deve mostrare un’immagine chiara del Corpo delle Lanterne Verdi, dei Guardiani e del pianeta Oa.

1. Stabilire il nuovo status quo prima di Superman: Man of Tomorrow

Guy Gardner (Nathan Fillion) è apparso in Superman (2025) ed è confermato per il sequel Man of Tomorrow. Allo stesso tempo, anche Aaron Pierre (John Stewart) farà parte del cast del film, il che solleva diverse domande su dove Lanternslascerà le pedine sulla scacchiera.

Al momento il DCU di James Gunn sta dimostrando una grande coerenza visiva e narrativa tra cinema e tv. Ma se Man of Tomorrow dovesse reintrodurre questi personaggi stravolgendo il loro status quo senza spiegazioni, sarebbe un passo falso per la ditta. Il finale di Lanterns deve stabilire uno stato delle cose chiaro, che si colleghi direttamente al grande schermo e dimostri che il nuovo DCU è un universo solido e ben cucito insieme.

Voi cosa pensate succederà? Per rimanere sempre aggiornati potete seguirci anche su Instagram!