New York non è mai stata una città per deboli di cuore, ma quando l’ematologo più spietato della televisione vi si trasferisce, il livello di pericolo sale oltre ogni limite possibile e immaginabile. Con l’inizio di ottobre, Paramount+ ha rilasciato il trailer ufficiale e le prime immagini promozionali della seconda stagione di Dexter: Resurrection, offrendo agli appassionati uno sguardo ravvicinato sul nuovo capitolo della vita di Dexter Morgan.
Interpretato dall’intramontabile e ormai iconico Michael C. Hall, il celebre vigilante è pronto a riprendere le sue abitudini notturne nella Grande Mela, muovendosi all’interno di un contesto del tutto inedito che riserva più di una sorpresa, compreso un insospettabile paio di occhiali da vista a sottolineare l’inesorabile avanzare del tempo, inesorabile, a dinamizzare ulteriormente Dexter: Resurrection.
Un’estate di sangue tra due fuochi e la minaccia del NYPD
Le sequenze del trailer di Dexter: Resurrection svelano i dettagli di una trama quanto mai densa e tesa. Dexter si ritrova infatti stretto nella morsa di due avversari temibili e spietati. Da un lato figura il leggendario “New York Ripper”, interpretato da un maestro del calibro di Brian Cox (Don Framt); dall’altro si aggira l’enigmatico “Five Borough Killer”, interpretato da Dan Stevens nei panni di Owen Stark, una figura pronta a seminare il terrore nei cinque distretti della metropoli con modalità che restano tuttora difficili da leggere e prevedere.

A complicare le sue scorribande notturne intervengono dinamiche personali ed elementi di grande caos. Il giovane Harrison (Jack Alcott) ha infatti intrapreso la propria strada entrando nei ranghi del New York Police Department, una scelta che posiziona padre e figlio su due binari opposti ma destinati a incrociarsi costantemente. Come se non bastasse, la vita del protagonista di Dexter: Resurrection viene ulteriormente scompaginata dal gradito ritorno di volti noti come Joey Quinn (Desmond Harrington) e dalla presenza di Mia LaPierre, conosciuta come Lady Vengeance, interpretata da Krysten Ritter.
Dexter: Resurrection e il rapporto con il tempo che scorre
L’evoluzione di un personaggio come quello di Dexter, in Dexter: Resurrection, dimostra quanto la narrazione attorno alla figura del serial killer per antonomasia del piccolo schermo sia ancora capace di rinnovarsi con intelligenza, anche perché è sempre bene ricordarlo, questo protagonista sui generis nato nella letteratura contemporanea non è in alcun modo facilmente leggibile sotto tanti aspetti differenti. La sua morale è labile e le scelte che prende nel corso della sua vita facilmente condannabili da chiunque.
Il fatto di trasferire l’azione principale di Dexter: Resurrection dalle calde spiagge di Miami e dai boschi isolati dell’Oregon all’imponente e caotica giungla d’asfalto di New York, poi, offre agli sceneggiatori un parco giochi narrativo praticamente infinito, di vite umane spezzate, sospese e afferrate da una situazione socio-economica personale schiacciante, se non del tutto alienante o poi propriamente annullante dell’umano.

L’introduzione della crisi di mezza età e la maturazione del rapporto tra Dexter e suo figlio Harrison aggiungono una profondità psicologica che va oltre il semplice genere thriller. In questo particolare frangente torna tutto alla scrittura, nella seconda stagione di Dexter: Resurrection, “umanizzando” ulteriormente un personaggio che negli anni ha ipnotizzato il proprio pubblico casalingo per tante ragioni differenti.
Se il primo capitolo ha dimostrato la tenuta dell’iconico personaggio nell’era delle piattaforme digitali, questa seconda stagione di Dexter: Resurrection punta a consolidare l’eredità di una serie tv che ha praticamente fatto la storia della televisione come la conosciamo oggi, in tante maniere differenti, mescolando l’oscurità del passato con sfide del tutto contemporanee.
Il presente e il passato, quindi, si mescolano in un gioco di ombre che deve fare i conti con i crucci di un periodo temporale, il nostro, che in Dexter: Resurrection resta interessante da osservare in relazione proprio al protagonista principale e alle sue dinamiche personali.
Se volete rimanere sempre aggiornati, seguiteci anche su Instagram!

