Quentin Tarantino non è solito riservare grandi elogi ai registi contemporanei, ma David Fincher rappresenta una rara eccezione. Il celebre autore di Pulp Fiction ha ribadito la propria ammirazione per il collega durante un’intervista al Graham Norton Show, parlando anche di Le nuove disavventure di Cliff Booth, il sequel di C’era una volta a Hollywood diretto da Fincher e scritto dallo stesso Tarantino.
Nel corso della trasmissione, andata in onda venerdì scorso, il regista ha riservato a Fincher uno dei complimenti più significativi che potesse fargli, naturalmente senza rinunciare alla propria proverbiale ironia:
È il mio regista preferito, a parte me stesso.
Una precisazione, quella finale, perfettamente in linea con la personalità di Tarantino.
L’ammirazione di Tarantino per David Fincher

Le parole del regista non arrivano a sorpresa. Nel corso degli anni, Tarantino ha più volte espresso il proprio apprezzamento per il cinema di Fincher, arrivando a definire capolavori film come Zodiac e The Social Network.
Anche The Killer, il thriller diretto da Fincher e distribuito nel 2023, aveva conquistato Tarantino, che lo aveva descritto come un capolavoro e una delle cose migliori che avesse visto in questo decennio.
La collaborazione per Le nuove disavventure di Cliff Booth embra quindi nascere da una stima artistica consolidata, anche se l’idea di affidare il progetto a Fincher non era stata inizialmente presa in considerazione da Tarantino.
Brad Pitt ha convinto Tarantino ad affidare il film a Fincher
In origine, Quentin Tarantino aveva intenzione di accantonare la sceneggiatura. A cambiare le cose è stato Brad Pitt, interprete di Cliff Booth, che ha suggerito di affidare la regia a David Fincher.
Tarantino ha raccontato così come è nata la collaborazione:
Quando Brad ha suggerito: “Che ne dici se lo facesse David?” ho pensato: “Wow, se credi che possa essere interessato, certo”. E poi ha letto la sceneggiatura, era interessato, ci siamo incontrati, abbiamo parlato ed è stato un connubio perfetto.
Il coinvolgimento di Fincher ha preso forma proprio grazie all’intervento di Pitt, che ha fatto da tramite tra i due autori, dando vita a un sodalizio che ha convinto Tarantino.
Il film di Cliff Booth e la regola dei dieci film di Quentin Tarantino

Durante la stessa intervista, Quentin Tarantino ha commentato anche la sua celebre regola dei dieci film, secondo cui avrebbe intenzione di ritirarsi dalla regia dopo aver realizzato dieci lungometraggi. Il regista l’ha definita una «scappatoia viscida e squallida», una dichiarazione che aggiunge un nuovo elemento al dibattito sul suo futuro cinematografico.
Inizialmente, sarebbe dovuto essere proprio Tarantino a dirigere il film dedicato a Cliff Booth, dopo aver accantonato The Movie Critic. Secondo il direttore della fotografia Robert Richardson, gli impegni di Brad Pitt sul set di F1 hanno ritardato la pre-produzione. Il tempo trascorso avrebbe quindi spinto Tarantino a interrogarsi nuovamente sulla possibilità di concludere la propria carriera da regista con un ultimo film.
La decisione di affidare il progetto a Fincher ha cambiato il percorso della produzione, aprendo la strada a un nuovo capitolo ambientato nell’universo di C’era una volta a Hollywood.
La trama di Le nuove disavventure di Cliff Booth
Tarantino ha fornito anche nuove indicazioni sulla storia del film, finora mantenuta in gran parte riservata da Netflix.
La vicenda è ambientata nel 1977, otto anni dopo gli eventi di C’era una volta a Hollywood. Cliff Booth non lavora più regolarmente come stuntman e si mantiene attraverso una serie di incarichi occasionali. La sua esperienza e la sua capacità di muoversi negli ambienti più complicati di Hollywood, tuttavia, continuano a renderlo una figura preziosa.
Tarantino ha spiegato:
Ha più o meno una serie di lavoretti saltuari che fa ogni settimana, e questo in un certo senso lo aiuta a sbarcare il lunario. […] Quando le persone nell’industria di Hollywood finiscono per oltrepassare il limite e mettersi nei guai, Cliff è il tipo di persona che può tirarle fuori.
Le parole dello sceneggiatore suggeriscono un film in cui il protagonista si ritroverà a gestire situazioni delicate nel mondo dello spettacolo, sfruttando le proprie conoscenze e la reputazione costruita negli anni.
Cast, budget e data di uscita
Per The Further Mis-Adventures of Cliff Booth, David Fincher ha coinvolto diversi collaboratori abituali. Alla fotografia, Erik Messerschmidt ha preso il posto di Robert Richardson, mentre il budget della produzione si aggirerebbe intorno ai 200 milioni di dollari.
Accanto a Brad Pitt, il cast comprende Elizabeth Debicki, Scott Caan, Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II, Peter Weller, Holt McCallany e Timothy Olyphant.
Il film arriverà nelle sale IMAX il 25 novembre, portando sul grande schermo il ritorno di Cliff Booth in una storia che unisce la scrittura di Quentin Tarantino alla regia di David Fincher.
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