Dopo il clamoroso finale della seconda stagione, The Last of Us continua a essere al centro dell’attenzione dei fan. Il finale ha lasciato aperti numerosi interrogativi, tra cui l’esito di uno scontro cruciale e il destino di alcuni personaggi chiave, oltre a introdurre un importante cambio di prospettiva narrativa che influenzerà il futuro della serie HBO. Nelle ultime settimane, alcune indiscrezioni sulla sospensione delle riprese hanno alimentato dubbi e speculazioni sulla terza stagione. Ecco cosa sta realmente accadendo.
Il finale della seconda stagione di The Last of Us ha lasciato il pubblico con un enorme colpo di scena, non solo per aver interrotto uno dei confronti più importanti della storia nel momento più teso, ma anche per aver rivelato che l’intero formato della serie subirà un cambiamento significativo.
Naturalmente, l’attenzione si è subito spostata sulla terza stagione di The Last of Us, la cui produzione è oggi osservata con particolare interesse. In assenza di informazioni ufficiali dettagliate, le voci si sono rapidamente diffuse, portando molti spettatori a chiedersi se HBO abbia deciso di cancellare la serie.
La risposta breve è no: la terza stagione di The Last of Us non è stata cancellata.
Secondo gli attuali elenchi di produzione, le riprese della terza stagione di The Last of Us sono state sospese per gran parte del mese di giugno, dal 1° al 28 giugno. La nuova stagione, identificata internamente con il titolo di produzione Calm Current – Stagione 3, è in lavorazione a Burnaby, nella Columbia Britannica, città situata nell’area metropolitana di Vancouver.
La sospensione sarebbe legata all’organizzazione della Coppa del Mondo FIFA 2026. Vancouver, infatti, è una delle due città canadesi che ospiteranno il torneo insieme a Toronto. La competizione si svolgerà dall’11 giugno al 19 luglio 2026, mentre Vancouver ospiterà sette partite al BC Place Stadium tra il 13 giugno e il 7 luglio.
La produzione della terza stagione di The Last of Us è stata sospesa a causa dell’intensa attività nella regione dovuta ai Mondiali di calcio FIFA. È facile supporre che HBO e il team creativo guidato da Craig Mazin e dal co-creatore del videogioco Neil Druckmann abbiano dovuto affrontare numerosi problemi logistici e di sicurezza legati alle riprese, alla gestione della troupe e agli spostamenti nell’area.
Un altro fattore potrebbe essere la volontà di limitare possibili fughe di notizie dal set. Le riprese in esterni, infatti, favoriscono spesso la diffusione di fotografie e video realizzati da curiosi, paparazzi e creator presenti nelle vicinanze.
Per comprendere il contesto della nuova stagione, è utile ricordare gli eventi della seconda. Cinque anni dopo gli avvenimenti della prima stagione, Joel Miller (Pedro Pascal) ed Ellie (Bella Ramsey) si sono allontanati. Joel aveva infatti intrapreso una guerra personale per salvare Ellie dalle Luci e successivamente le aveva mentito riguardo alla possibilità di ottenere una cura dall’infezione fungina che ha devastato gli Stati Uniti.
Quello che né Joel né Ellie potevano prevedere era che una fazione sopravvissuta delle Luci, guidata dall’ossessiva Abby, avrebbe viaggiato da Seattle fino a Jackson, nel Wyoming, per rintracciare e giustiziare Joel.
Il finale della seconda stagione di The Last of Us ha sicuramente colpito i fan

Distrutta dal dolore e animata dalla stessa sete di vendetta che aveva spinto Abby (Kaitlyn Dever) a trovare Joel, Ellie decide di partire insieme alla sua amica Dina (Isabela Merced) alla ricerca del gruppo responsabile della morte dell’uomo che considerava una figura paterna. Tuttavia, il suo percorso si rivela molto più brutale e sanguinoso di quanto immaginasse.
La missione di Ellie prende una piega drammatica quando Abby sorprende lei, Dina e gli alleati accorsi in loro aiuto. La stagione si conclude con uno schermo nero proprio mentre Abby scatena una nuova ondata di violenza, lasciando il destino dei protagonisti sospeso.
L’episodio finale ha inoltre rivelato che la terza stagione di The Last of Us racconterà la storia, almeno in gran parte, dal punto di vista di Abby. Si tratta di una scelta narrativa ripresa direttamente dal videogioco The Last of Us Part II, ma che per il pubblico televisivo ha rappresentato una sorpresa significativa.
Le reazioni contrastanti alla seconda stagione, in particolare dopo la morte di Joel e l’uscita di scena di Pedro Pascal, hanno contribuito ad alimentare le speculazioni sul futuro della serie. Tuttavia, allo stato attuale, HBO sembra intenzionata a portare a termine l’adattamento televisivo di The Last of Us, che potrebbe concludersi con la terza stagione oppure proseguire fino a una quarta e ultima stagione qualora il progetto venisse ulteriormente esteso.
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