Ridley Scott e Glenn Close riceveranno l’Oscar alla carriera

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L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato i destinatari degli Oscar onorari 2025. A ricevere il prestigioso riconoscimento saranno l’attrice Glenn Close, il regista Ridley Scott e il leggendario animatore Floyd Norman, primo artista afroamericano assunto da Disney Animation. Inoltre, le produttrici Christine Vachon e Pamela Koffler saranno insignite dell’Irving G. Thalberg Memorial Award per il loro straordinario contributo al cinema indipendente.

Le statuette saranno consegnate durante la 17ª edizione dei Governors Awards, in programma il 15 novembre presso la Ray Dolby Ballroom dell’Ovation Hollywood di Los Angeles.

Per Glenn Close e Ridley Scott si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo. Entrambi, infatti, sono stati candidati più volte agli Academy Awards senza mai ottenere una vittoria competitiva. Close detiene il record, condiviso con il compianto Peter O’Toole, per il maggior numero di candidature senza aver mai vinto un Oscar: ben otto nomination come attrice.

Anche Ridley Scott, tra i registi più influenti e redditizi della storia del cinema, non è mai riuscito a conquistare una statuetta competitiva nonostante quattro candidature personali. Il suo kolossal Il Gladiatore, vincitore di cinque Oscar nel 2001, tra cui quello per il Miglior Film, non gli valse infatti il premio per la regia. L’Oscar onorario colma ora una delle più evidenti lacune nel palmarès dell’autore britannico.

Il Consiglio dei Governatori dell’Academy è entusiasta di conferire i Governors Awards di quest’anno a cinque personalità straordinarie il cui lavoro pionieristico ha plasmato per sempre l’arte cinematografica – ha dichiarato la Presidente dell’Academy Lynette Howell Taylor.

Nel corso della sua straordinaria carriera, l’impareggiabile gamma emotiva di Glenn Close ha dato vita ad alcuni dei personaggi più complessi del cinema. Floyd Norman è il leggendario animatore che ha abbattuto le barriere e ispirato generazioni di artisti nel corso della sua straordinaria carriera. Sir Ridley Scott è un vero visionario la cui eredità, lunga decenni, ha lasciato un impatto incommensurabile sul cinema e sulla cultura globale. Christine Vachon e Pamela Koffler svolgono un ruolo centrale nel cinema indipendente americano, promuovendo una narrazione audace, ambiziosa e originale

Glenn Close: una carriera da record premiata dall’Academy

Con oltre cinque decenni di attività e più di cento produzioni tra cinema e televisione, Glenn Close è considerata una delle interpreti più importanti della sua generazione. Le sue otto candidature agli Oscar sono arrivate grazie alle interpretazioni in Il mondo secondo Garp, Il grande freddo, Il migliore, Attrazione fatale, Le relazioni pericolose, Albert Nobbs, The Wife e Hillbilly Elegy.

Tra i suoi lavori più celebri figurano anche Il mistero Von Bülow, Amleto, La carica dei 101, Mars Attacks!, Air Force One, La fabbrica delle mogli e Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery.

Nel 2025 è protagonista della serie dark comedy All’s Fair, creata da Ryan Murphy per Hulu. Tra i prossimi progetti figurano il dramma in lingua spagnola La Bola Negra, acquisito da Netflix dopo il successo al Festival di Cannes, e Hunger Games: L’alba della mietitura.

Ridley Scott, il visionario che ha rivoluzionato fantascienza e kolossal storici

Con oltre 5 miliardi di dollari incassati al botteghino mondiale, Ridley Scott è l’ottavo regista di maggior successo commerciale nella storia del cinema. Nel corso di una carriera lunga quasi sessant’anni ha ottenuto candidature all’Oscar per Thelma & Louise, Il Gladiatore e Black Hawk Down, oltre a una nomination come produttore per The Martian.

La sua filmografia comprende alcuni dei titoli più influenti di sempre, tra cui Alien, Blade Runner, Prometheus, Le crociate – Kingdom of Heaven, American Gangster, Tutti i soldi del mondo, House of Gucci, L’ultimo duello e Napoleon.

Il suo prossimo progetto sarà l’adattamento cinematografico del romanzo post-apocalittico The Dog Stars, prodotto da 20th Century Studios e interpretato da Jacob Elordi e Josh Brolin.

Nel 2024 Ridley Scott è stato nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Impero Britannico per il suo contributo all’industria cinematografica del Regno Unito.

Floyd Norman, il primo animatore afroamericano della Disney

Tra i premiati figura anche Floyd Norman, figura storica dell’animazione americana. Entrato nei Walt Disney Animation Studios nel 1956, fu il primo animatore afroamericano assunto dalla casa di produzione.

Nel corso della sua carriera, lunga oltre 65 anni, ha lavorato a capolavori come La Bella Addormentata nel Bosco, La Spada nella Roccia, Mary Poppins, Il Libro della Giungla e Robin Hood. Ha inoltre contribuito alla realizzazione di cortometraggi iconici come Paperino nel Paese della Magia, Golia II e Winnie the Pooh e l’Albero del Miele.

Tra le altre produzioni alle quali ha collaborato figurano Il Gobbo di Notre Dame, Mulan, Toy Story 2 e Monsters & Co.

Con questi riconoscimenti, l’Academy celebra cinque figure che hanno contribuito in modo determinante all’evoluzione del linguaggio cinematografico, dell’animazione e della produzione indipendente, lasciando un’impronta indelebile nella storia del cinema mondiale.

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