Venerdì 27 marzo sarà rilasciata su HBO Max Italia l’ultima puntata di Portobello, la serie diretta da Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni che, dopo essere stata la prima produzione italiana scelta per inaugurare il lancio della nuova piattaforma nel nostro Paese, ha ottenuto un successo straordinario anche a livello internazionale, raggiungendo vari altri territori oltre l’Italia.
L’episodio finale conduce allo snodo decisivo della vicenda giudiziaria di Enzo Tortora. Dopo la condanna di primo grado, il processo d’appello si apre il 20 maggio 1986 davanti alla Corte d’Appello di Napoli, con il giudice Michele Morello (nella straordinaria interpretazione di Salvatore D’Onofrio), nel collegio giudicante.
Portobello, la chiusura di un grande successo italiano

È proprio Morello, un giudice giusto e scrupoloso, a imprimere una svolta radicale al procedimento: scegliendo di ripartire da zero, rimette in discussione l’intero impianto accusatorio e avvia una ricostruzione rigorosa e sistematica dei fatti.
In aula, ciò che appariva solido inizia progressivamente a incrinarsi: le testimonianze chiave mostrano crepe evidenti, mentre emerge con sempre maggiore chiarezza l’assenza di riscontri concreti. Il processo si trasforma così in un confronto serrato tra accusa e difesa, in cui prende forma un ribaltamento della prospettiva destinato a cambiare il corso della storia. Senza anticiparne pienamente gli esiti, la puntata accompagna lo spettatore verso un momento di giustizia destinato a segnare una delle pagine più controverse della storia italiana, restituendo dignità a un uomo e ridisegnando il senso stesso della verità processuale.

Tra i momenti più intensi di Portobello, resta la celebre dichiarazione di Tortora:
“Io sono innocente. E spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi”.
Una frase destinata a rimanere nella memoria collettiva, simbolo di una sfida aperta al sistema giudiziario e di una rivendicazione di verità e integrità, che il giudice Morello seppe restituire. Portobello si trova su HBO Max e se ancora non avete avuto modo di guardarla, vi consigliamo di recuperarla.

