Un cambio di poltrona a Hollywood potrebbe ridisegnare gli equilibri tra due grandi protagonisti dell’intrattenimento. Netflix sarebbe alla ricerca di una nuova figura per guidare la propria divisione cinematografica e, tra i nomi che circolano per l’incarico, spunta quello di Peter Safran. Il produttore, oggi alla guida dei DC Studios insieme a James Gunn, potrebbe diventare uno dei protagonisti della riorganizzazione della piattaforma, anche se al momento non esistono conferme su una sua possibile candidatura ufficiale.
La questione apre a una serie di interrogativi soprattutto sul futuro dell’universo DC. Safran è infatti uno dei principali responsabili della strategia che dovrebbe accompagnare il franchise nei prossimi anni, ma il suo contratto con gli studios sarebbe in scadenza all’inizio dell’estate, almeno in base a quanto riportato da ComicBook Movie. Una coincidenza che ha contribuito ad alimentare le speculazioni su un eventuale cambio di ruolo. Per ora, tuttavia, parlare di addio alla DC sarebbe prematuro e assolutamente speculativo: l’ipotesi di un approdo a Netflix resta soltanto una delle possibilità sul tavolo.
Perché dovrebbe essere proprio Peter Safran?
A riportare il nome di Peter Safran tra quelli valutati per la successione è Page Six (noi stiamo riportando la notizia/speculazione via ComickBook Movie), che indica una rosa di candidati provenienti da diverse aree dell’industria cinematografica. Tra questi ci sarebbero Pamela Abdy e Michael De Luca, già co-presidenti di Warner Bros. Discovery, Noah Sacco di A24, Stacey Snider, Jeff Robinov ed Emma Watts. Si tratta di profili con esperienze differenti, ma accomunati da una solida conoscenza del settore e dalla capacità di gestire produzioni su larga scala.

Peter Safran avrebbe dalla sua una combinazione di competenze particolarmente interessante per Netflix. Oltre al lavoro svolto con DC, il produttore è legato al successo commerciale della saga horror di The Conjuring, da tutti ancora seguito e conosciuto. La sua esperienza spazia dal cinema alla televisione e comprende sia la gestione di proprietà intellettuali consolidate sia lo sviluppo di progetti destinati a un pubblico internazionale.
Perché cercare un nuovo responsabile in questo senso?
La ricerca di un nuovo responsabile arriva dopo la notizia sull’uscita di scena di Dan Lin, che non sarà più a capo del cinema di Netflix. Il suo addio si inserisce in una più ampia ristrutturazione aziendale, che secondo le indiscrezioni potrebbe comportare circa 1.000 licenziamenti. Negli ultimi tempi hanno lasciato i propri incarichi anche il chief content officer Bela Bajaria, il vicepresidente cinematografico Doug Belgrad e diversi dirigenti di alto livello legati alle produzioni televisive, non al livello di Peter Safran, ma comunque importanti.
A pesare sulla posizione di Lin sarebbero state anche alcune divergenze professionali, almeno in base a quanto riportato. Secondo una fonte interna, il dirigente era stato scelto per il suo approccio rigoroso ai costi e alla riduzione della quantità di contenuti prodotti, una linea che il co-CEO Ted Sarandos aveva inizialmente apprezzato. La stessa impostazione, tuttavia, si sarebbe trasformata in un limite. A questo si aggiungerebbero presunti contrasti con Greta Gerwig sul film di Narnia e con Ben Affleck per Animals, il più recente progetto da regista dell’attore.

Nel frattempo, la posizione di Peter Safran all’interno della DC sembrava essersi consolidata. All’inizio del mese era stato confermato che lui e Gunn avrebbero continuato a dirigere gli studios anche sotto il nuovo assetto proprietario legato a Skydance. La decisione era arrivata dopo il via libera all’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount, un’operazione destinata a modificare profondamente la struttura dell’industria hollywoodiana.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, David Ellison avrebbe avuto un ruolo importante nel confermare la fiducia nei due dirigenti. Durante una visita sul set di Man of Tomorrow, avvenuta mentre il film era in lavorazione all’inizio dell’anno, Ellison avrebbe ascoltato la presentazione del piano del più prossimo futuro elaborato da Gunn e Safran per il DC Universe. La proposta lo avrebbe convinto a sostenere la direzione intrapresa.
Peter Safran o meno, ci troviamo davanti a un momento interessante, se non proprio delicato, nell’ambito del mercato dell’intrattenimento contemporaneo. Gli ultimi avvenimenti aprono a una serie di speculazioni cui il pubblico più attento andrà probabilmente a nozze.
Seguiteci sul nostro canale Instagram per rimanere sempre aggiornati!

