Tom Skerritt è morto a 93 anni: addio alla star di Alien

Tom Skerritt

Tom Skerritt, attore statunitense celebre per i suoi ruoli in Alien, Top Gun e In mezzo scorre il fiume, è morto mercoledì all’età di 93 anni per cause naturali. La notizia è stata confermata a Variety dal suo agente. Nel corso di una carriera durata oltre sei decenni, Skerritt ha lasciato il segno sia sul grande schermo sia in televisione, conquistando un Emmy Award per la sua interpretazione nella serie Picket Fences.

Nato a Detroit, l’attore ha lavorato con alcuni dei più importanti registi di Hollywood, prendendo parte a film di generi diversi, dalla fantascienza all’horror, passando per il dramma e la commedia. Tra i suoi personaggi più celebri figurano il capitano Dallas di Alien, il comandante Mike Viper Metcalf di Top Gun e lo sceriffo Jimmy Brock di Picket Fences.

Tom Skerritt, il successo in televisione con Picket Fences

Negli anni Novanta, Tom Skerritt ha raggiunto uno dei momenti più importanti della sua carriera televisiva grazie a Picket Fences, la serie dramedy della CBS creata da David E. Kelley e ambientata in una bizzarra cittadina americana. L’attore interpretava Jimmy Brock, lo sceriffo locale, un personaggio che gli ha permesso di mettere in mostra le sue capacità tanto drammatiche quanto comiche.

Nel 1993 ha vinto un Emmy Award come miglior attore protagonista in una serie drammatica per il ruolo, ottenendo anche una nuova candidatura nel 1994. La sua interpretazione gli è valsa inoltre diverse nomination agli Screen Actors Guild Awards: nel 1995 e nel 1996 ha condiviso con il resto del cast la candidatura per la migliore interpretazione collettiva in una serie drammatica, mentre nel 1995 è stato nominato anche come miglior attore protagonista in una serie drammatica.

Negli anni Duemila, Skerritt ha continuato a essere una presenza apprezzata sul piccolo schermo. È apparso in West Wing nei panni di un senatore, in Law & Order: Unità vittime speciali nel ruolo di un giudice controverso e nella serie HBO Huff, dove ha interpretato il padre del protagonista, interpretato da Hank Azaria, subentrando a Robert Forster.

Dal 2006 al 2009 ha avuto un ruolo ricorrente in Brothers & Sisters, interpretando William Walker, il patriarca della famiglia al centro della serie ABC. In seguito è apparso come guest star in The Good Wife, nel 2014, e Madam Secretary, nel 2015.

Alien e Top Gun: i ruoli più celebri di Tom Skerritt al cinema

Uno dei personaggi più iconici della carriera di Tom Skerritt è senza dubbio il capitano Dallas in Alien, il film horror fantascientifico diretto da Ridley Scott nel 1979. L’attore era il primo nome nei titoli di testa, davanti a Sigourney Weaver, destinata a diventare il volto simbolo della saga nel ruolo di Ellen Ripley.

Inizialmente Skerritt aveva rifiutato il progetto, quando il film disponeva ancora di un budget limitato e non era stato scelto un regista. Accettò successivamente di partecipare alla produzione, contribuendo alla realizzazione di uno dei classici più influenti della fantascienza e dell’horror cinematografico.

Un altro ruolo rimasto nella memoria del pubblico è quello del comandante Mike Viper Metcalf in Top Gun, il successo diretto da Tony Scott nel 1986. Skerritt interpretava l’istruttore della scuola di volo della base aeronavale di Miramar, dove si addestra il tenente Pete Maverick Mitchell, interpretato da Tom Cruise.

La carriera cinematografica di Tom Skerritt aveva raggiunto una tappa importante già nel 1970 con MAS*H, la commedia antimilitarista diretta da Robert Altman. Nel film interpretava Duke Forrest, uno dei chirurghi militari protagonisti della storia, accanto a Donald Sutherland ed Elliott Gould. Skerritt occupava una posizione di rilievo nel cast, davanti a interpreti come Sally Kellerman e Robert Duvall.

L’anno successivo apparve anche in Harold e Maude, senza essere accreditato, nel ruolo di un poliziotto motociclista. Nel 1974 tornò a lavorare con Altman in Ladri come noi e partecipò a Big Bad Mama, il film di Roger Corman con Angie Dickinson e William Shatner. Nel 1975 recitò inoltre nell’horror La pioggia del diavolo, al fianco di Ernest Borgnine e dello stesso Shatner.

Da In mezzo scorre il fiume a La zona morta

Nel 1977 Tom Skerritt prese parte a The Turning Point, il film diretto da Herbert Ross con Anne Bancroft e Shirley MacLaine. L’attore interpretava il marito del personaggio di MacLaine, ottenendo il premio come miglior attore non protagonista dal National Board of Review.

L’anno successivo si cimentò con la commedia demenziale in Up in Smoke, il film con Cheech e Chong nel quale interpretava Strawberry, il cugino del personaggio di Cheech, un veterano della guerra del Vietnam che, durante un’irruzione della polizia, viene travolto dai ricordi del conflitto e scambia gli agenti per soldati vietcong.

Nel 1983 recitò nell’adattamento cinematografico di La zona morta, tratto dal romanzo di Stephen King e diretto da David Cronenberg. Skerritt interpretava lo sceriffo locale coinvolto nelle indagini su una serie di omicidi. Il critico Roger Ebert apprezzò la sua prova, scrivendo: “Il film è ricco di ottime interpretazioni, tra cui quella di Tom Skerritt nei panni dello sceriffo locale che vuole ingaggiare questa sensitiva per risolvere una serie di omicidi”.

Nel 1988 l’attore apparve in Poltergeist III, accanto a Nancy Allen e Lara Flynn Boyle. L’anno successivo interpretò il padre della futura sposa di Julia Roberts in Fiori d’acciaio, il film corale diretto da Herbert Ross. Nel 1990 fu invece al fianco di Clint Eastwood in La recluta, nel ruolo del padre del personaggio interpretato da Charlie Sheen, con cui il figlio ha un rapporto difficile.

Nel thriller erotico Poison Ivy, uscito nel 1992, Skerritt vestì i panni di un padre che finisce per essere sedotto dalla migliore amica di sua figlia, interpretata da Sara Gilbert. La giovane Ivy, interpretata da Drew Barrymore, si rivela una presenza pericolosa e manipolatrice.

I ruoli in Contact, Ted e negli altri film

Nel 1992 Tom Skerritt partecipò anche a In mezzo scorre il fiume, l’adattamento diretto da Robert Redford del romanzo breve di Norman Maclean pubblicato nel 1976. L’attore interpretava un pastore presbiteriano, padre dei personaggi interpretati da Brad Pitt e Craig Sheffer. La famiglia trovava uno dei pochi momenti di autentica condivisione durante le battute di pesca a mosca.

Variety apprezzò particolarmente la sua interpretazione, scrivendo: “Tom Skerritt rivela con discrezione il cuore affettuoso che si cela dietro l’apparenza austera del padre predicatore dei ragazzi”.

Nel 1997 Tom Skerritt apparve in Contact, il film di Robert Zemeckis con Jodie Foster. Negli anni successivi prese parte a diverse produzioni cinematografiche e televisive, tra cui Texas Rangers, nel 2001, e il dramma di guerra Tears of the Sun, diretto da Antoine Fuqua nel 2003 e interpretato da Bruce Willis e Monica Bellucci.

Nel 2010 recitò in Redemption Road, diretto da Mario Van Peebles. Anche in questa occasione Variety sottolineò la qualità della sua prova, affermando: “Tom Skerritt offre un’interpretazione di supporto impeccabile nel ruolo del saggio proprietario di un locale di provincia”.

Nel 2012 l’attore fece un’apparizione nei panni di se stesso nella commedia Ted, diretta da Seth MacFarlane. L’anno successivo partecipò alla commedia romantica At Middleton, ambientata in un campus universitario e interpretata da Vera Farmiga e Andy Garcia. Nel 2014 vestì invece i panni di Ulysses S. Grant in Field of Lost Shoes.

Con la scomparsa di Tom Skerritt, Hollywood perde un interprete capace di attraversare oltre sessant’anni di cinema e televisione, prendendo parte a opere diventate punti di riferimento per generazioni di spettatori.

Riposa in pace, Tom.

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