MobLand, Tom Hardy si rifiutava di uscire dal camerino

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La produzione di MobLand, serie crime di Paramount+ firmata anche da Guy Ritchie, continua a essere al centro dell’attenzione mediatica per una serie di indiscrezioni che riguardano il futuro dello show e il comportamento di Tom Hardy sul set. Tra tensioni interne, possibili cambi di rotta produttivi e un rinnovo ancora non confermato per una terza stagione, la situazione appare tutt’altro che definita.

Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, l’attore britannico sarebbe stato al centro di contrasti con i produttori, tra cui il produttore esecutivo Jez Butterworth e altri membri della 101 Studios di David Glasser, società che produce la serie girata nel Regno Unito. Alcune fonti sostengono addirittura che il destino dell’attore non sia ancora stato deciso, nonostante indiscrezioni precedenti parlassero di un suo possibile allontanamento dal progetto.

Gran parte dell’incertezza sarebbe legata anche al mancato rinnovo ufficiale della serie per una terza stagione di MobLand. Una fonte vicina alla produzione ha riferito a THR che eventuali riprese della terza stagione, se confermate, dovrebbero iniziare a settembre. Tra le accuse riportate, una fonte afferma:

Si rifiutava di uscire dal suo camper per ore intere – riferendosi al comportamento di Hardy sul set della seconda stagione, aggiungendo: Faceva aspettare tutto il cast, [il che è] una dimostrazione di potere. Far aspettare Pierce Brosnan, Helen Mirren e altri è un suicidio professionale, oserei dire

In MobLand, co-diretto da Guy Ritchie, Tom Hardy interpreta Harry Da Souza, un faccendiere al servizio della famiglia criminale Harrigan, guidata dal patriarca Conrad (Pierce Brosnan) e dalla matriarca Maeve (Helen Mirren). Il cast include anche Paddy Considine, Joanne Froggatt, Lara Pulver, Anson Boon, Jasmine Jobson, Mandeep Dhillon, Geoff Bell, Daniel Betts, Janet McTeer, Jordi Mollà e Toby Jones.

La qualità di MobLand risentirà di questo caos?

Non è ancora chiaro cosa stesse trattenendo Hardy nel suo camerino durante le riprese. Un articolo di Puck News ha riportato che l’attore avrebbe cercato di modificare dialoghi e fornire note sulla sceneggiatura a Butterworth e al creatore Ronan Bennett. Tuttavia, gli scontri con star di primo piano come Brosnan e Mirren alimentano ulteriormente la percezione di difficoltà nei rapporti professionali dell’attore.

Le informazioni riportate da The Hollywood Reporter coincidono inoltre con dichiarazioni precedenti del regista di Mad Max: Fury Road, George Miller, che nel 2024 ha parlato al Telegraph dello scontro tra Hardy e Charlize Theron: “[Sono] due artisti molto diversi”.

Tom ha un trauma, ma anche un talento innato, e qualunque cosa gli stesse succedendo in quel momento, bisognava convincerlo a uscire dal suo camerino – ha detto Miller. Charlize, invece, era incredibilmente disciplinata – una ballerina di formazione, e questo si rifletteva nella precisione della sua interpretazione – ed era sempre la prima ad arrivare sul set…

Sono un ottimista, quindi ho visto il loro comportamento come un riflesso dei loro personaggi, in cui dovevano imparare a cooperare per garantire la sopravvivenza reciproca. Non ci sono scuse, e credo che in questo ambiente ci sia la tendenza a usare le grandi interpretazioni come pretesto per altri problemi che potrebbero essere evitati

Secondo quanto riportato, il team di Hardy non ha rilasciato commenti, così come un rappresentante di Helen Mirren, mentre Pierce Brosnan risulterebbe al momento non raggiungibile. Anche Paramount Television Studios e 101 Studios non hanno fornito aggiornamenti ufficiali.

Non è ancora stata annunciata una data di uscita per la seconda stagione di MobLand, mentre il futuro della serie resta sospeso tra incertezze produttive e valutazioni interne. Nel frattempo, ulteriori retroscena sono stati analizzati da The Hollywood Reporter.

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