Abbiamo avuto la possibilità di vedere in anteprima Jumpers – Un salto tra gli animali, ed il nuovo film Disney / Pixar non si smentisce, dandoci una visione piacevole e colorata, segnando un ritorno agli albori per la Pixar con un film che non ci dava queste piacevoli sensazioni da diverso tempo.
Infatti, per i nuovi brand, senza contare Toy Story ed Inside Out, Jumpers è uno dei migliori film della casa di produzione degli ultimi anni. Sicuramente la trama non è niente di nuovo, infatti, come viene sottolineato anche nel film, ricorda un po’ Avatar. L’esecuzione, invece, è di tutt’altro livello, insieme ad una messa in scena divertente e coinvolgente.
Jumpers è anche ricco di citazioni cinematografiche, che fanno da cornice ai protagoniste con molti riferimenti alla cultura pop ed altre pellicole che hanno fatto la storia. La trama si concentra su Mable, ragazza ostinata che combatte per salvare la natura, contro la distruzione di uno stagno a lei molto caro. Per farlo si ritroverà in un avatar di un castoro e dovrà cercare di allearsi con degli animali.
Quando la Pixar torna a fare la Pixar

In questi ultimi anni si è sentita una mancanza importante nel mondo dell’animazione, ovvero quella della Pixar, soprattutto al lancio di brand forti. Non possono bastare grandi franchise che quando tornano al cinema fanno successo (vedi Inside Out 2 o Toy Story 4), ma la casa di animazione era sempre stata bravissima a lanciare nuovi film animati che attiravano il pubblico.
L’unico che ci è andato molto vicino è stato Elemantal, che era riuscito a mettere sul grande schermo personaggi interessanti ed approfonditi, soprattutto toccando temi importanti. Gli altri tentativi, l’ultimo fra tutti è stato Elio, non sono stati un successo. Con Jumpers, invece, la Pixar è tornata a fare ciò che sa fare meglio, ovvero scrivere personaggi interessanti che possano attrarre grandi e piccoli.
Questo lo fa con una scrittura intelligente ed usando anche citazioni cinematografiche, che certamente non possono essere comprese dai più piccoli, ma che fanno appassionare il grande pubblico. Le animazioni, invece, sono leggermente state riadattate per un pubblico più giovane, ma nonostante questo alcune scene risultano adulte ed approfondite.
Jumpers, c’è del buono in tutti noi

Jumpers ha un messaggio che sta alla base del film Pixar e che dovrebbe farci capire quanto tutti dovremmo prendere esempio da ciò che viviamo: “C’è sempre del buono in tutti noi“. Questo è uno dei mantra di Re George, Castoro doppiato magistralmente da Giorgio Panariello, che ha dimostrato di cavarsela alla perfezione anche nel doppiaggio.
Bravissima anche Tecla Insolia, che con la sua splendida voce è riuscita a doppiare benissimo la protagonista della pellicola, la ribelle Mable. Tutto il cast vocale è stata di altissimo livello, in questa avventura che li ha fatti avvicinare ancora di più alla natura ed agli animali, cercando di entrare nella loro visione del mondo. La stessa Insolia ha sottolineato di come si rispecchia nella ribelle Mable, ragazza determinata ad inseguire i suoi sogni, e per farla è disposta a tutto.
Perseguire i propri obiettivi

In conclusione, Jumpers non ha solo un messaggio ambientalista, che sottolinea come rispettare la natura sia importante, ma anche personale. Mable persegue i suoi sogni e li raggiunge, sottolineando, soprattutto verso le nuove generazioni, quanto sia importante perseguire i propri obiettivi. Non si deve mollare mai, nonostante le difficoltà che ci si parano davanti.
Noi viviamo tutto questo con gli occhi di Mable, sia quando è ancora una ragazza, sia quando entra nel corpo di un castoro, dentro il quale impara una lezione importante, che forse è il messaggio principale della pellicola, quello di rispettare tutti, ricordandoci sempre che:
“Noi viviamo tutti sotto lo stesso cielo, quindi tutti devono essere aiutati”.
Recensione – Pro & Contro
PRO
- Animazioni per tutte le età
- Messaggi profondi
- Narrazione che non annoia
- Citazioni per grandi e piccoli a film pop
CONTRO
- Storia non innovativa

