House of the Dragon 3 si apre con un episodio incredibile che supera anche quelli de Il Trono di Spade al livello di azione e colpi di scena. L’episodio ha una delle morti più strazianti della serie, anche perché avviene quasi in modo silenzioso e senza scalpore, anche se nella trasposizione HBO questa parte viene messa in scena con qualche fiammata in più con un paio di draghi che non c’erano negli scritti di Martin.
Questa prima puntata di House of the Dragon 3 racchiude tutto ciò che ci è stato promesso nella seconda stagione, ma che non è stato fatto (anche per allungare una storia che si sarebbe chiusa sicuramente in meno tempo). Grande protagonista è la battaglia della Gola, nella quale si affrontano l’armata navale di Corlys Velarion e La Triarchia guidata anche da un membro della famiglia Lannister.
Da qui in poi ci saranno degli spoiler del libro e di House of the Dragon 3, quindi se non conoscete i fatti o se ancora non avete visto l’episodio, proseguite la lettura a vostro rischio.
House of the Dragon 3: le differenze della battaglia tra il libro e la serie tv

Come sappiamo House of The Dragon 3 si apre con la Battaglia della Gola, eventi presi dal libro di Martin e trasposti. Qui abbiamo alcune modifiche, anche se l’esito finale e gli eventi importante non sono stati cambiati: ovvero la sconfitta della Triarchia e la morte di Jacaerys.
Nonostante questi eventi siano rimasti invariati, ci sono alcune divergenze significative in House of the Dragon 3, soprattutto riguardo al modo in cui si giunge a questo punto. Nel libro, un elemento chiave della trama è che una nave che trasporta i due figli più piccoli di Rhaenyra, Aegon e Viserys, diretta a Pentos- Questa nave, incontra la Triarchia e viene catturata. Viserys viene fatto prigioniero, ma Aegon fugge in sella al suo giovane drago, Stormcloud, e riesce a tornare a Roccia del Drago. Sebbene lo scontro tra le due flotte abbia comunque inizio, è solo dopo questo episodio che Jacaerys entra in azione.

Jace, però, è accompagnato anche da altri draghi e cavalieri, anche se nel libro non c’è posto per Baela; al suo posto sono Hugh il Martello su Vermithor, Ulf il Bianco su Ali D’argento e Addam di Hull su Seasmoke a unirsi alla battaglia al fianco di Jace su Vermax, devastando la flotta della Triarchia. Con loro c’è anche Ladro di Pecore, ma non è Rhaena a cavalcarlo.
Nel libro, il drago selvatico viene reclamato da una ragazza bastarda di nome Nettles, che è stata tagliata fuori dalla serie. Non c’è nemmeno traccia di Ladro di Pecore che attacca Jace e Vermax, il che rende questa una delle divergenze più significative rispetto al materiale originale, una scelta decisiva, perché l’attacco del grado di Rhena porta alla morta di Jace.
Nel libro, infatti, la morte di Jace arriva per la sua imprudenza e poca esperienza, in quanto il ragazzo, sopraffatto dalla voglia di far vedere il suo valore, si fa uccidere volando troppo vicino alle navi e venendo ucciso da delle frecce.
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