Superman e Supergirl: tutti i film live-action dal peggiore al migliore

Alan Ritchson

Con l’uscita nelle sale di Supergirl, arrivato il 25 Giugno 2026 in sala con protagonista Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, il mondo degli eroi di Krypton e anche degli altri personaggi DC continua ad espandersi sul grande schermo. Nel corso di quasi cinquant’anni, Superman e Supergirl hanno attraversato epoche cinematografiche molto diverse, regalando al pubblico film diventati autentici classici e altri che, invece, non sono riusciti a lasciare il segno.

Portare Superman al cinema non è mai stato semplice. E’ il supereroe per eccellenza, simbolo di speranza, altruismo e giustizia. Proprio questa sua natura lo rende uno dei personaggi più difficili da raccontare, perché ogni regista ha cercato di reinterpretarlo secondo la propria sensibilità. Lo stesso vale per Supergirl, che negli anni ha provato a costruirsi una propria identità lontano dall’ingombrante figura del celebre cugino.

Tra reboot, sequel e nuove interpretazioni, il cinema ha offerto versioni molto diverse dei due eroi kryptoniani. Alcune sono diventate pietre miliari del genere, altre hanno diviso pubblico e critica. Ecco la nostra classifica di tutti i film live-action dedicati a Superman e Supergirl, dal meno riuscito al migliore.

12) Superman IV: The Quest For Peace (1987)

E’ il capitolo più debole dell’intera saga classica. Le difficoltà produttive emergono in ogni aspetto del film, dagli effetti speciali alla messa in scena, penalizzando che, almeno nelle intenzioni, risultava interessante. Il messaggio contro la minaccia nucleare non basta a sostenere una sceneggiatura fragile e un antagonista poco memorabile. Nemmeno il carisma di Christopher Reeve riesce a evitare quello che, ancora oggi, rappresenta il punto più basso della filmografia dell’Uomo D’Acciaio.

11) Supergirl (1984)

Il debutto cinematografico di Kara Zor-El aveva il difficile compito di raccogliere l’eredità del successo di Superman. Helen Slater offre una protagonista convincente e piena di entusiasmo, ma il film non riesce mai a trovare una direzione precisa. Fantasy, commedia e avventura si alternano senza un vero equilibrio, dando vita a un’opera che conserva un certo fascino nostalgico ma che resta ben lontana dal potenziale del personaggio.

10) Superman III (1983)

Il terzo capitolo sceglie una strada completamente diversa rispetto ai precedenti, puntando molto sulla comicità e sul personaggio interpretato da Richard Pryor. Non mancano alcune intuizioni interessanti, come il conflitto tra il Superman corrotto e quello eroico, ma il tono leggero finisce spesso per indebolire una storia che avrebbe meritato maggiore equilibrio.

9) Justice League (2017)

Doveva essere il grande evento dell’universo DC, ma il risultato finale riflette chiaramente una produzione travagliata. La convivenza tra visioni creative differenti rende il racconto discontinuo, mentre Superman, pur tornando nella parte conclusiva del film, non riesce mai a rappresentare il cuore della storia. Rimane un’occasione mancata, soprattutto se confrontata con ciò che sarebbe arrivato qualche anno dopo.

BRANDON ROUTH portrays Superman, the Last Son of Krypton, in Warner Bros. Pictures’ and Legendary Pictures’ action adventure Superman Returns.

8) Superman Returns (2006)

Bryan Singer sceglie di rendere omaggio ai film di Richard Donner invece di ripartire da zero, realizzando un’opera rispettosa della tradizione. Brandon Routh interpreta un Superman elegante e malinconico, capace di trasmettere il lato più umano del personaggio. Tuttavia, il ritmo spesso rallenta eccessivamente e la narrazione fatica a costruire una tensione costante. Un film sincero, ma meno incisivo rispetto alle sue ambizioni.

7) Supergirl (2026)

A distanza di oltre quarant’anni dal primo adattamento dedicato a Kara Zor-El, il personaggio torna finalmente protagonista con un film capace di restituirle una propria identità. Milly Alcock convince nei panni di una Supergirl combattuta tra fragilità e determinazione, mentre la narrazione costruisce un percorso di crescita credibile senza limitarsi a vivere all’ombra di Superman. Pur non raggiungendo ancora le vette dei migliori film dedicati all’universo kryptoniano, rappresenta un nuovo inizio decisamente convincente.

6) Batman V Superman: Dawn Of Justice (2016)

Pochi cinecomic hanno diviso il pubblico quanto Batman V Superman. Zack Snyder sceglie di mettere in scena uno scontro che i fan aspettavano da decenni, proponendo una rilettura più cupa e tormentata dell’Uomo D’Acciaio. Dal punto di vista visivo resta uno dei film più spettacolari del genere e contiene alcune sequenze ormai iconiche. Allo stesso tempo, una sceneggiatura molto ambiziosa e un ritmo irregolare impediscono all’opera di esprimere completamente il proprio enorme potenziale. Rimane comunque uno dei film più discussi e affascinanti dell’universo DC.

5) Zack Snyder’s Justice League (2021)

La versione immaginata da Zack Snyder cambia radicalmente la percezione del progetto. Le quattro ore di durata permettono di approfondire ogni protagonista, offrendo finalmente una narrazione più organica e restituendo a Superman il ruolo simbolico che gli appartiene. Un film ambizioso che valorizza molto meglio l’intero gruppo rispetto alla versione distribuita nel 2017.

4) Man Of Steel (2013)

Con Henry Cavill nasce una delle reinterpretazioni più moderne dell’Uomo D’Acciaio. Zack Snyder racconta un Clark Kent combattuto tra il desiderio di appartenere all’umanità e il peso della propria eredità kryptoniana. Le sequenze d’azione sono ancora oggi tra le migliori mai viste in un cinecomic, mentre fotografia, colonna sonora e regia costruiscono un’identità visiva immediatamente riconoscibile. Pur prendendosi alcune libertà rispetto ai fumetti, resta uno dei migliori reboot mai realizzati.

3) Superman (2025)

James Gunn sceglie di riportare al centro l’essenza più autentica del personaggio, costruendo un Superman che ritrova nella speranza, nell’empatia e nella gentilezza i propri valori fondamentali. Il risultato è un film capace di modernizzare l’Uomo D’Acciaio senza tradirne lo spirito originale, trovando un equilibrio tra spettacolo, emozione e fedeltà ai fumetti. Un rilancio convincente che dimostra come Superman abbia ancora molto da raccontare anche alle nuove generazioni.

2) Superman II (1980)

Se il primo film ha costruito il mito (o il super mito), il secondo ne consolida definitivamente la leggenda. L’arrivo del Generale Zod regala a Superman un avversario finalmente all’altezza, mentre Christopher Reeve continua a offrire un’interpretazione straordinaria, capace di rendere credibili sia l’eroe sia l’uomo dietro il mantello. Ancora oggi rimane uno dei migliori cinecomic mai realizzati.

1) Superman (1978)

Esistono film che raccontano un supereroe ed esistono film che cambiano per sempre il modo di rappresentarlo al cinema. Il primo film di Superman con protagonista Christopher Reeve appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Richard Donner realizza un’opera destinata a diventare immortale, mentre Reeve offre quella che, ancora oggi, viene considerata una delle interpretazioni più iconiche della storia del cinema. La colonna sonora di John Williams, gli effetti speciali rivoluzionari per l’epoca e il senso di meraviglia che accompagna ogni scena rendono questo film un punto di riferimento assoluto per il genere supereroistico.

Un simbolo che continua a volare

Nel corso di quasi cinquant’anni, Superman e Supergirl hanno attraversato interpretazioni molto diverse tra loro. Alcuni registi hanno privilegiato la fedeltà ai fumetti, altri hanno scelto di reinterpretare questi personaggi attraverso una visione più personale. Il risultato è una filmografia fatta di grandi successi, esperimenti coraggiosi e inevitabili passi falsi, ma accomunata da un elemento che non è mai cambiato: il valore simbolico di questi eroi. Perché, al di là dei loro straordinari poteri, Superman e Supergirl continuano a ricordare che la vera forza non risiede nella capacità di volare, ma nella scelta di usare i propri doni per aiutare gli altri. Ed è proprio questo che, ancora oggi, li rende due delle figure più importanti della storia del fumetto e del cinema.