Spider-Man: No Way Home, uscito nel 2021, ha incassato la ragguardevole cifra di 1,9 miliardi di dollari al botteghino mondiale. Di recente, Tom Rothman, CEO della Sony Pictures, ha rivelato pubblicamente questa cifra a The Town con Matt Belloni. Rothman ha ammesso apertamente di essere parecchio incavolato, perché Spider-Man: No Way Home non ha raggiunto i 2 miliardi di dollari. Perché? Il film non andò in Cina per uno strano motivo.
Rothman ha spiegato che Sony non ha mai distribuito No Way Home in Cina, ed è convinto che, con un’uscita in Cina, avrebbe sicuramente superato la soglia dei 2 miliardi di dollari. Detto questo, Rothman ha ammesso che avrebbe potuto facilmente ottenere un’uscita cinese se lo studio avesse rispettato una richiesta specifica dei distributori cinesi, che insistevano per tagliare una scena in particolare.
L’unica condizione per distribuire Spider-Man: No Way Home

“Basta tagliare la Statua della Libertà”.
Questa è stata la frase che i distributori cinesi hanno sottolineato per distribuire Spider-Man: No Way Home in Cina. Una richiesta che non sarebbe stato possibile accontentare. L’intero atto finale si svolge sulla Statua della Libertà. Rothman ha aggiunto di aver rifiutato la richiesta della Cina perché non era esattamente impaziente di presentarsi al Congresso e spiegare perché avevo tagliato la Statua della Libertà su richiesta del Partito Comunista Cinese.
Alla domanda se la Statua della Libertà potrebbe essere esclusa da Spider-Man: Brand New Day di quest’estate, il prossimo film di Spider-Man della Sony, Rothman ha risposto:
“In realtà, per coincidenza, è vero”. Insomma, Spidey tornerà in Cina quest’estate e dalle parole del CEO della Sony a quanto pare la Statua della Libertà non apparirà nel nuovo film dedicato all’Arrampicamuri interpretato da Tom Holland.

