Lanterns: la recensione della prima serie crime targata DC che sorprende e apre al futuro

Lanterns

In molti sostenevano che Lanterns, la nuova serie tv targata HBO Max ed una delle prove sperimentali da parte della nuova direzione di James Gunn e Peter Safran, è uno dei migliori prodotti della piattaforma, che cambia le carte in tavola. Lantens, infatti, inizialmente non aveva grande appoggio da parte dei fan, soprattutto dopo i primo trailer. L’atmosfera cupa e quasi noir non premetteva benissimo, soprattutto se pensiamo che il personaggio è molto più colorato nei fumetti.

La caratteristica della serie tv, infatti, è proprio quella di ribaltare ciò che conosciamo del personaggio, la Lanterna Verde della serie, Hal Jordan, si muove molto sulla Terra e poco nello spazio, ma nonostante questo, lo spazio si sente eccome, è una presenza costante senza essere mostrata. La trama gira tutto ad un delitto che si scopre durante il primo episodio, ma poi si evolve, cambia ed approfondisce anche temi importante e molto attuali.

Lanterns, la True Detective del mondo DC

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L’accostamento a True Detective, quando si parla della nuova serie HBO è inevitabile. Lanterns ha conquistato tutti, anche i fan più incalliti che contestavano la mancanza di colore nel costume e nella fotografia. Lindelof (creatore di Lost) e King, uno dei migliori fumettisti DC, hanno fatto un grande lavoro alla sceneggiatura che rimanere una delle migliore in circolazione per le serie dedicate ai supereroi.

Lanterns ha un impostazione proprio da thriller – crime, con un omicidio da risolvere e con dei flashback che sono il marchio di fabbrica di Lindelof, lanciato proprio da Lost. I flashback sono una parte fondamentale della serie, per farci capire il passato dei protagonista e le motivazioni che li spingono a fare ciò che fanno. Un’altra parte importante è anche il contesto storico, soprattutto quello del passato, che segna un bivio fondamentale per i personaggi, soprattutto per John.

Tra passato e presente: Lanterns è una delle serie più contemporanee di HBO

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Ricordi ed esperienze fanno ciò che siamo, ed è per questo che Lindelof ha usato molto i flashback per farci capire il carattere dei personaggi, ma soprattutto il contesto storico dei personaggi gioca un ruolo determinante nelle loro azioni. Soprattutto per quanto riguarda John Stewart e la scelta di diventare una Lanterna Verde. Questo perché Lanterns, non parla solo di un eroe che deve sventare i piani di un cattivo, ma anche del momento storico, passato ed attuale degli Stati Uniti, soprattutto per la famiglia di John.

Capiamo, inoltre, quanto il significato di “PAURA”, in senso stretto nella serie, sia importante per la famiglia di John, soprattutto data l’ambientazione degli eventi. Per quanto riguarda Hal Jordan, il suo passato è fondamentale per farci capire perché la sua voglia e la sua determinazione siano state le colonne portanti sulla sua voglia di diventare una Lanterna Verde ed il motivo per cui l’ha fatto.

L’ombra dei genitori sui figli, ed il rapporto tra Hal e John

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Di padre in figlio. Da mentore ad allievo. Questa dinamica si ripete spesso all’interno di Lanterns ed è fondamentale all’interno della serie tv, che sottolinea quanto sia importante l’influenza di una figura paterna a cui ispirarsi. Lo vediamo con un giovane John Stewart, educato da padre e madre a non avere paura per evitare che lui faccia gli stessi errori che fece suo padre. Ed è proprio l’assenza della paura in John a farlo diventare ciò che è oggi.

Lo abbiamo visto all’inizio nel rapporto tra Sinestro ed Hal Jordan. Maestro ed allievo, nonostante il tradimento di Sinestro e la sua cattura da parte di Hal, quest’ultimo ha imparato molto da lui e lo ha fatto diventare ciò che è oggi. Infine, lo abbiamo visto anche nel piccolo Hal Jordan, da dove nasce la sua tenacia e la sua determinazione a tenere il punto, anche quando non ha tutte le ragioni dalla sua parte.

Sia Kyle Chandler e Aaron Pierre sono stati bravissimi ad interpretare i rispettivi personaggi, ed è proprio su questo rapporto di reciproca stima che si basa la serie. Il loro odiarsi, ma volersi bene; un odio – amore mai dimostrato tra i due, che nonostante i tanti battibecchi hanno un feeling incredibili e sullo schermo insieme sono inarrestabili. Entrambi hanno fatto un lavoro magistrale in Lanterns, calandosi in due personaggi per niente facili da gestire.

Dal thriller al noir: idee nuove ed il piano di Gunn

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Lanterns ha dimostrato, ancora una volta, che le idee di James Gunn sono quasi sempre vincenti. Fino ad oggi, questo nuovo DC Universe sta facendo sbocciare nuovi frutti, eccezion fatta per Supergirl, anche se in streaming, su HBO Max ha fatto ottimi numeri, Tutti gli altri prodotti, usciti dopo la Peacemaker 2 e dopo la sua mano sono stati di altissimo livello. Le idee ci sono, le qualità anche e se questo è il cammino intrapreso da Gunn e Safran, si spera che anche dopo la fusione tra Warner Bros e Paramount, siamo sulla buona strada.

Clayface è alle porte, ma già negli Stati Uniti ha iniziato a dare ottimi risultati al botteghino. Cambiando stile e marcia, Gunn sta modellando la DC a suo piacimento e se questi sono i risultati ben venga. Lanterns è uno di quei prodotti sperimentali che in molti pensavano non sarebbe piaciuto, ma l’adattamento in salsa crime del personaggio, con risvolti thriller, ha convinto molti, se non tutti i fan della Lanterna Verde.

L’impatto di Lanterns sui nuovi DC Studios

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Dopo un finale così, sicuramente l’impatto di Lanterns sul DC Universe di James Gun sarà importante. La serie avrà sicuramente una seconda stagione e con quello che accade nel finale sarebbe interessante vedere come si evolverà la situazione all’interno del mondo creato da James Gunn. Con ogni probabilità ci sarà un grande impatto su Man Of Tomorrow, in attesa di capire quali saranno gli altri prodotti,

Una cosa l’abbiamo capita nel frattempo. Con Lanterns, la DC sta rilanciando la sua immagine, personalizzando e cambiando la visione generalista dei supereroi. Non ci sono più trasposizioni super colorate e sempre piene di speranze, ma personaggi borderline, che si muovono in una zona grigia che non sempre possono mandare messaggi positivi. Lanterns ci ha fatto capire che anche una visione meno ottimistica dei supereroi può funzionare, ed in questo senso Clayface è già nella direzione migliore per rendere al meglio.

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Recensione – Pro & Contro

Voto ★★★★☆

PRO

  • Visione noir e thriller del personaggio di Lanterna Verde
  • Lanterns cambia le carte in tavola per i supereroi
  • Sceneggiatura di alto livello
  • Nuovo inizio per il DC Universe

CONTRO

  • Può allontanare il pubblico più difficile che è affezionato al personaggio