Dopo aver conquistato il Sundance Film Festival 2026, Josephine si prepara ad arrivare nelle sale. Il nuovo film scritto e diretto da Beth de Araújo uscirà negli Stati Uniti il 20 novembre, distribuito da Sumerian Pictures, che ha acquisito i diritti del titolo dopo il successo ottenuto al festival.
In attesa dell’uscita è stato pubblicato anche il primo trailer di Josephine, che anticipa il tono particolarmente intenso del film e il trauma vissuto dalla sua giovane protagonista.
Josephine, il trauma visto attraverso gli occhi di una bambina

Al centro della storia troviamo Josephine, una bambina di otto anni che, durante una corsa al parco insieme al padre, assiste all’aggressione sessuale di una donna.
L’episodio diventa il punto di partenza di un dramma incentrato soprattutto sulle conseguenze psicologiche dell’accaduto. Il film segue infatti Josephine mentre cerca di elaborare ciò che ha visto e mostra come un singolo evento possa modificare profondamente la percezione del mondo durante l’infanzia.
La sequenza iniziale è stata descritta come particolarmente dura, nonostante la violenza venga mostrata a distanza. Proprio il punto di vista della bambina sembra essere uno degli elementi centrali dell’opera di Beth de Araújo. Qui il trailer di Josephine:
Dal Sundance alla stagione dei premi

Josephine è stato uno dei titoli più apprezzati del Sundance 2026, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti nel concorso drammatico, attirando rapidamente l’attenzione dell’industria. Nel cast troviamo Channing Tatum, Gemma Chan, Mason Reeves, Philip Ettinger e Syra McCarthy.
Sumerian Pictures avrebbe acquisito i diritti statunitensi con un accordo a sette cifre e starebbe preparando una distribuzione cinematografica accompagnata da una campagna in vista della prossima stagione dei premi. Prima dell’arrivo nelle sale, Josephine è inoltre atteso nel circuito festivaliero autunnale.
Un percorso importante per un film che, almeno dalle prime immagini, sembra intenzionato a non attenuare la durezza del proprio tema, scegliendo invece di raccontare la perdita dell’innocenza attraverso lo sguardo di chi è troppo giovane per comprendere fino in fondo ciò a cui ha assistito.
Se volete rimanere sempre aggiornati, seguiteci anche sulla nostra pagina Instagram!

