Per Sony Pictures, riportare Jumanji al cinema significa puntare su una saga che ha già dimostrato di saper conquistare milioni di spettatori. Ma il prossimo capitolo dovrà affrontare una sfida tutt’altro che semplice: convincere il pubblico che, a distanza di anni, ci sia ancora spazio per una nuova partita. Il trailer di Jumanji: Open World presenta uno scenario in cui il confine tra realtà e videogioco scompare, trasformando una normale città in un campo di battaglia popolato da creature preistoriche e personaggi digitali. Lo spettacolo non sembra mancare, ma resta da capire se sarà sufficiente a riportare la serie ai fasti del passato.
Jumanji: Open World riprende alcuni degli elementi che hanno reso riconoscibile il franchise, aumentando però le dimensioni del disastro, e la portata del divertimento, almeno così pare. Questa volta, infatti, non saranno soltanto i protagonisti a dover fare i conti con le regole di Jumanji, ma anche il mondo esterno verrà coinvolto direttamente, con conseguenze potenzialmente devastanti.
Una partita senza seconde possibilità
Nel trailer di Jumanji: Open World pubblicato su X, Spencer si ritrova nuovamente coinvolto nel gioco insieme alla madre, al giovane cugino e a un abitante del luogo destinato a unirsi alla compagnia. I personaggi assumeranno ancora una volta le sembianze dei loro avatar virtuali, ma le condizioni della missione saranno particolarmente severe. Per completare la partita dovranno sconfiggere il nemico entro il tempo stabilito, senza poter contare su vite aggiuntive.

Quella di Jumanji: Open World è una premessa che sembra fatta apposta per riportare sullo schermo il mix di comicità, azione e imprevisti che ha caratterizzato i precedenti film. Il trailer punta su creature gigantesche, situazioni caotiche e sul contrasto tra i personaggi e i loro alter ego digitali. La formula, almeno sulla carta, conserva quindi tutti gli ingredienti necessari per un’avventura di tipicamente da grande schermo, spensierata e senza troppo impegno in generale.
Il rischio, tuttavia, è che l’aumento della scala non corrisponda a un’evoluzione altrettanto significativa della storia. Portare il videogioco nel mondo reale offre nuove possibilità visive, ma non garantisce automaticamente una trama più coinvolgente. Dopo due capitoli costruiti attorno a meccanismi ormai familiari, Jumanji: Open World dovrà trovare un equilibrio tra il piacere di ritrovare personaggi conosciuti e la necessità di sorprendere davvero gli spettatori.
I numeri del passato non garantiscono il successo
Per comprendere le aspettative di Sony nei confronti di Jumanji: Open World, bisogna guardare ai risultati ottenuti dalla saga. Jumanji: Benvenuti nella giungla, uscito nel 2017, si rivelò una sorpresa commerciale, arrivando a incassare 963 milioni di dollari in tutto il mondo con un budget di circa 90 milioni. Anche l’accoglienza della critica fu positiva, come dimostra il 76% registrato su Rotten Tomatoes I dati che trovate qui li riportiamo da ComicBook Movie.
Il sequel, Jumanji: The Next Level, arrivò nelle sale nel 2019 e riuscì a mantenere alto l’interesse del pubblico. Nonostante recensioni meno entusiastiche, con il 71% su Rotten Tomatoes, il film raccolse 802 milioni di dollari a livello globale. Nel complesso, i due capitoli superarono gli 1,7 miliardi di dollari, trasformando Jumanji in una delle saghe più seguite del catalogo Sony.
Questi risultati spiegano perché lo studio abbia deciso di tornare sul franchise e su Jumanji: Open World, ma il contesto attuale è diverso. Sono trascorsi sette anni dal secondo film e il mercato cinematografico è cambiato. Il pubblico potrebbe aver gradualmente perso interesse per questi lungometraggi, e magari aver virato la propria attenzione altrove, specialmente guardando il periodo temporale in cui questo film esce al cinema.
La concorrenza natalizia è il vero ostacolo
Come anticipato, il calendario delle uscite potrebbe complicare ulteriormente il percorso del film. Jumanji: Open World arriverà nelle sale durante le festività natalizie, ma dovrà confrontarsi con due produzioni particolarmente ambiziose: Avengers: Doomsday e Dune: Parte Tre. Entrambi potrebbero attirare una parte consistente del pubblico, lasciando meno spazio agli altri titoli in programmazione.
La presenza di Jack Black, Kevin Hart e Karen Gillan, insieme al ritorno di Alex Wolff, Madison Iseman, Morgan Turner, Ser’Darius Blain, Rhys Darby, Nick Jonas e Danny DeVito, rappresenta comunque un punto di forza per Jumanji: Open World. Jake Kasdan tornerà alla regia e firmerà la sceneggiatura insieme a Jeff Pinkner e Scott Rosenberg, mentre tra i produttori figurano Matt Tolmach, Dwayne Johnson, Dany Garcia e Hiram Garcia.
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