Dopo l’entusiasmo iniziale per il progetto, arrivano notizie poco incoraggianti sul futuro dell’adattamento televisivo di V per Vendetta. Secondo le ultime indiscrezioni, HBO avrebbe deciso di non proseguire con la versione sviluppata finora, aprendo però alla possibilità che il celebre fumetto di Alan Moore e David Lloyd possa tornare sul piccolo schermo con un approccio completamente diverso.
V per Vendetta, il reboot della serie HBO riceve un aggiornamento negativo

Lo scorso anno sembrava che i DC Studios stessero vivendo un momento particolarmente positivo. Oltre al successo di Superman, accolto favorevolmente dalla critica e protagonista di un ottimo risultato al botteghino, il nuovo universo DC sembrava aver trovato una direzione capace di competere con il Marvel Cinematic Universe. Secondo i dati riportati, Superman avrebbe incassato più di tutti e tre i film dell’MCU distribuiti nel 2025.
Nello stesso periodo era emersa anche la notizia dello sviluppo di un reboot televisivo di V per Vendetta per HBO. Lo sceneggiatore britannico Pete Jackson (da non confondere con il regista neozelandese Peter Jackson) era stato incaricato di realizzare un nuovo adattamento della celebre graphic novel firmata da Alan Moore e David Lloyd.
Tuttavia, quello che sembrava un progetto promettente avrebbe incontrato un ostacolo decisivo. Secondo quanto riportato nella newsletter The InSneider di Jeff Sneider, il reboot della serie TV di V per Vendetta sarebbe stato bloccato dopo che HBO ha respinto la sceneggiatura scritta da Jackson.
Di conseguenza, questa versione della serie non vedrà la luce. Tuttavia, i fan non dovrebbero perdere completamente le speranze. Sneider riferisce infatti che “una fonte interna a HBO” avrebbe dichiarato che il fatto che questa specifica versione di V per Vendetta sia stata accantonata “non significa che il franchise non arriverà in televisione in un’altra forma”.
Perché HBO avrebbe bocciato la sceneggiatura

Come ben sanno gli appassionati di fumetti, V per Vendetta racconta una storia distopica ambientata in un Regno Unito governato da un regime fascista che ha trasformato il Paese in uno Stato di polizia. A opporsi al sistema è V, l’enigmatico protagonista che indossa l’iconica maschera di Guy Fawkes e guida un movimento anarchico con l’obiettivo di abbattere il regime.
L’opera era già stata adattata per il cinema nel 2005 con il film interpretato da Hugo Weaving e Natalie Portman, destinato a tornare nelle sale entro la fine dell’anno.
Secondo Sneider, la sceneggiatura realizzata da Jackson era ambientata in un’epoca passata, probabilmente più vicina al contesto originale immaginato da Moore e Lloyd, fortemente ispirato all’era Thatcher e al clima politico della Gran Bretagna degli anni Ottanta.
Sempre secondo il giornalista, HBO avrebbe invece preferito una rilettura contemporanea della storia, capace di mettere in relazione l’attuale panorama politico con la figura di un moderno anarchico e con il significato che un personaggio come V potrebbe assumere oggi.
Per questo motivo la sceneggiatura sarebbe stata respinta, lasciando comunque aperta la possibilità che il progetto venga affidato in futuro a un altro autore con una diversa impostazione creativa. Al momento, né HBO né DC Studios hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.
A complicare il quadro ci sarebbero anche altri fattori industriali. Il deludente risultato commerciale di Supergirl e l’imminente fusione tra Warner Bros. Discovery e Paramount potrebbero infatti spingere i DC Studios a concentrare le proprie risorse su progetti ritenuti più strategici, rinviando o accantonando temporaneamente un nuovo adattamento di V per Vendetta.
Vale infine la pena ricordare che Alan Moore ha da tempo preso pubblicamente le distanze dagli adattamenti delle sue opere. L’autore ha sempre rifiutato di essere accreditato e di percepire compensi derivanti dalle trasposizioni cinematografiche o televisive dei suoi fumetti, destinando la propria quota agli artisti coinvolti oppure a iniziative benefiche.
A questo proposito, il produttore esecutivo di Watchmen, Damon Lindelof, aveva scherzato affermando di essere “assolutamente convinto che Moore gli avesse lanciato una maledizione magica”. Al momento non è dato sapere se Pete Jackson abbia provato la stessa sensazione durante lo sviluppo del progetto dedicato a V per Vendetta, ma l’esito della vicenda non mancherà di alimentare le speculazioni tra i fan.
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