VOTO 4,5 / 5
Yorgos Lanthimos torna alle origini con Kinds of Kindness, una pellicola di difficile comprensione e non digeribile per tutti. Come fu per Dogtooth, anche questo film farà discutere, e non credo riuscirà a ripercorrere il successo da parte di critica e pubblico che ha fatto con Povere Creature o con La Favorita.
Dopo essere sceso a patti con un film più fruibile e commerciale, Lanthimos ha deciso di spingersi oltre, mettendo in scena, a modo suo, 3 racconti che in qualche modo si intrecciano, pur restando distanti.

Ognuno di questi parla in modo diverso di amore, per quanto malato, distorto e tossico. Gli attori di tutti e 3 gli episodi sono sempre gli stessi: Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Defoe, Hong Chau e Margaret Quelley. Tutte e 3 le storie hanno, però, un elemento in comune: lo stesso uomo che compare e sembra interpretare la stessa parte, R.M.F., che è anche al centro dei diversi titoli nei quali è suddiviso il film.
Ogni racconto breve parla di Amore, anche se in diverse forme che molto spesso il regista greco rappresenta nella sua massima estremizzazione. Un amore che ti porta anche a fare cose che normalmente non si farebbero, e che sottolinea il modo malato nel quale viene vissuto dai protagonisti. Ovviamente per comprendere al meglio il significato degli episodi dovremmo entrare nello specifico, perciò ci saranno spoiler di Kinds of Kindness.
Episodio 1: Death of RMF (LA MORTE DI RMF)
Il primo racconto, DEATH OF RMF, vede Willem Defoe come padre, padrone a capo di un’azienda. L’uomo vuole avere il controllo soggiogando tutto e tutti. La stessa azienda per la quale lavora Jesse Plemons nei panni di Robert. Qui è un uomo d’affari che viene controllato in qualsiasi aspetto della sua vita da Raymond. Partendo da cosa deve mangiare durante i pasti, fino a che ora deve fase sesso con la propria moglie.
Raymond controlla a tal punto Robert che riesce a soggiogarlo completamente al suo controllo da costringerlo a non avere figli, mettendo nel cibo della donna (interpretata da Hong Chau) dei medicinali che le impediscono di rimanere incinta. Questo proprio perché Robert deve pensare solo al lavoro senza avere distrazioni. Quando però Robert decide di dire no, ad una richiesta assurda da parte del suo capo (ovvero uccidere fingendo un incidente d’auto RMF, perché quest’ultimo l’avevo chiesto) la sua vita cade a pezzi.

Robert viene allontanato dal lavoro, gli vengono tolti tutti i privilegi ed i diversi cimeli sportivi e cinematografici che spesso gli vengono regalati. Compreso l’ultimo regalo da parte di Raymond, la storica racchetta di McCanroe che scompare nel nulla.
Quando decide finalmente di spiegare alla moglie la verità, lei lo lascia soprattutto dopo aver appresa di essere stata drogata per evitare la gravidanza. Questo porta Robert a vedere la sua vita crollare definitivamente ed inizia a seguire Raymond per riavere il lavoro.
Spiegazione e finale del primo racconto di Kinds of Kindness
Quando capisce che il suo capo non lo rivuole e nota che è stata assunta Rita per coprire le sue stessa mansioni, compresa quella dell’incidente, Robert perde la testa e va in ospedale per uccidere definitivamente RMF, che la donna aveva provato ad far rimanere ucciso nell’incidente.
Preso completamente dalla perdita di tutto, se stesso compreso, Robert rapisce l’uomo dall’ospedale, lo porta fuori e lo investe 2 – 3 volte con l’auto. Ucciso l’uomo, torna a casa di Raymond, riunendosi a lui e riconquistando ciò che aveva perso.

Questo è forse l’episodio che avrei voluto vedere in un lungometraggio, proprio perché aveva grandi margini di racconto per la trama e per i personaggi. Robert, alla fine, decide di affossare completamente la sua persona, pur di non lottare per riprendersi ciò che era suo, abbandonandosi al controllo di Raymond. Dunque Robert capisce che nonostante quest’affetto morboso da parte del suo capo sia tossico, decide lo stesso di cedere a lui, tornando ad essere controllato completamente. La rappresentazione dell’annichilimento della personalità, questo è quello che il primo racconto di Lanthimos racconta. Un po’ come fanno le sette, adescando adepti e controllando ogni aspetto delle loro vite.
Episodio 2: RMF sta volando (RMF STA VOLANDO)
Nel secondo racconto, RMF IS FLIYG, Plemons è Daniel, un poliziotto che ritrova la moglie Liz (Emma Stone), scomparsa da tempo durante una missione militare con un suo collega. Al suo ritorno l’uomo inizia a dubitare che la donna sia un’altra persona.
Questo perché nota dei cambiamenti in lei, le scarpe che le vanno strette, i suoi gusti che cambiano abitudini completamente differenti da quelle che l’uomo conosceva. Tutti indizi che portano Daniel a mettere la moglie alla prova, prima le chiede di cucinarle in dito, cose che lei fa tagliandoselo, poi, nel finale della storia, le chiede di poter mangiare il fegato, in quanto molto affamato.

La donna si toglie il fegato e muore dissanguata nel tentativo di farlo. In quest’episodio capiamo come l’amore cieco che Robert prova per sua moglie, non gli fa notare che lei effettivamente è incinta e molto probabilmente non di lui. Questo perché il personaggio di Emma stone, non appena ritorna cambia modi di vivere e comportamenti, gusti e voglie, in quanto la gravidanza le gonfia i piedi costringendola a cambiare numero di scarpe, o le nausee le rendono impossibile mangiare determinati alimenti e rendono appetitosa la cioccolata.
La follia di Robert si completa quando vede la moglie morta dissanguata ed immagina la stessa rientrare a casa, all’apice della sua oramai scomparsa sanità mentale, l’uomo pensa che quella che vede sia sua moglie, quando, probabilmente si immagina il suo ritorno. Mentre la moglie reale è morta.
Episodi 3: RMF Eats a Sandwich (Mangia un Sandwich)
Emma stone è Emily, una donna che fa parte di una setta e che è in cerca di una persona specifica, una donna in grado di resuscitare i morti. Così si mette in viaggio con Andrew, personaggio intepretato da Plemmons per cercarla.
Questo è forse quello meno leggibile e comprensibile tra i 3 racconti, in quanto vediamo Emily ed Andrew che viaggiano insieme per conto di questa setta guidata da Willem Defoe, che per l’occasione veste i panni del santone Omi, soggiogando gli adepti con sesso e promesse di una rivelazione che si troverà difficilmente. Emily, allontanata dal gruppo, riesce a trovare la ragazza che potrebbe essere incontaminata e perfetta per far resuscitare I morti, (interpretata da Margaret Quelley).

Finale e spiegazione del terzo racconto di Kinds of Kindness
La donna rapisce la ragazza e per vedere se aveva ragione la porta all’obitorio, dove troviamo il cadavere di RMF, ucciso dal personaggio di Plemmons nel primo episodio. Quando Rebecca riesce nel suo intento e fa resuscitare l’uomo, Emily corre verso la villa del santone per essere riammesso, visto che era stato sospesa per aver infranto le regole (ovvero aver bevuto alcool ed aver giaciuto con un uomo). Gli adepti della setta, infatti, bevono soltanto acqua “battezzata” con le lacrime di Dafoe e Hong Chau.
Durante il percorso le due fanno un incidente e la ragazza rimane uccisa, facendo rimanere senza parole la Stone che a causa della voglia di tornare per compensare il suo amore verso la Confraternita mette fine ad una vita innocente.
Un film sconvolgente, con black humor e sesso, che Lanthimos ha realizzato come per fare da contraltare a chi lo ha definito mainstream e fuori dalla sua poetica dopo gli ultimi film. Una pellicola girata in 2 mesi, che il regista greco ha scritto insieme al suo storico sceneggiatore, Efthymis Filippou.

Un film da guardare attentamente che farà allontanare chi lo ha conosciuto per Poor Things! e La Favorita. Unica nota stonata, la scelta della suddivisione in 3 racconti, avrei preferito che le diverse storie fossero film a parte per dare ancora più profondità ai personaggi.
Racconti che sono uniti, come detto, da RMF, l’uomo che compare in tutte le storia. Soprattutto c’è un tema ricorrente quello dell’amore e delle sue sfaccettature, che siano amorose, amichevoli, tossiche, non reciproche. Sottolineando le diverse sfumature che può avere un sentimento così forte.
Inutile sottolineare quanto tutto il cast sia stato grandioso, dovendo cambiare caratterizzazione di chi interpretavano nelle diverse storie. Assolutamente incredibile!

