Paramount ha prorogato le date di scadenza delle sue offerte pubbliche di acquisto e di scambio del debito relative a Warner Bros come definite nei rispettivi documenti informativi (Offer to Purchase e Offering Memorandum), salvo ulteriori estensioni.

Il regolamento delle operazioni è previsto subito dopo la nuova data di scadenza ed è attualmente atteso nel corso del terzo trimestre del 2026 Paramount prevede inoltre di estendere ulteriormente il termine delle offerte, in modo che il regolamento avvenga contestualmente o immediatamente dopo il completamento dell’acquisizione proposta di Warner Bros. Discovery, Inc. (WBD).

I possessori dei titoli oggetto dell’offerta potranno revocare la propria adesione in qualsiasi momento fino alla scadenza delle offerte. L’ultima proroga si aggiunge a quelle già annunciate da Paramount il 12 giugno, 26 giugno, 13 luglio e 17 luglio 2026.

Paramount

Né Paramount, né Warner Bros. Discovery, né le società emittenti dei titoli Warner Bros. Discovery, né i dealer manager, l’agente incaricato dello scambio (Exchange Agent), l’agente informativo (Information Agent), i trustee dei prestiti obbligazionari oggetto delle offerte, il trustee o il collateral agent del prestito obbligazionario relativo ai nuovi titoli che saranno emessi nell’ambito delle offerte di scambio, né alcuna delle rispettive affiliate, esprimono raccomandazioni sull’opportunità per i possessori delle obbligazioni di aderire o meno alle offerte, in tutto o in parte, ricevendo denaro o i nuovi titoli previsti dalle offerte di scambio.

Nessuno è stato autorizzato da tali soggetti a formulare raccomandazioni in merito. Spetta pertanto a ciascun obbligazionista decidere autonomamente se aderire a una delle offerte e, in caso affermativo, quale ammontare dei propri titoli conferire.

Paramount e Warner Bros: le parole del procuratore Rob Bonta

Paramount

Il procuratore generale della California, Rob Bonta, ha definito il nuovo accordo una vittoria significativa: “La nostra opposizione a questa fusione illegale è semplice: quando un numero troppo ristretto di aziende concentra un potere eccessivo in settori centrali per la vita americana, i prezzi aumentano e la qualità peggiora. Siamo pronti a portare avanti le nostre argomentazioni in tribunale e a ottenere un’altra importante vittoria, affinché questa fusione illegittima non veda mai la luce“, come riportato dal sito Uagna.

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Da Filippo Francesco Idone

Amante del cinema e delle serie Tv. Cultore dell'action movie, dello spionaggio e della commedia sia nazionale che internazionale.