Il trailer di River anticipa un horror teso e sanguinoso, ambientato durante una gita in famiglia in una zona selvaggia. Il film, diretto al debutto nel lungometraggio da Joshua Giuliano e prodotto da Blumhouse e Atomic Monster insieme a Universal, è stato acquistato dopo la proiezione notturna al Toronto International Film Festival. Nel cast ci sono Jane Levy, Jessica Rothe e Dane DiLiegro, che interpreta il misterioso uomo incontrato dai protagonisti. Le prime recensioni sono già molto positive, con un 94% di giudizi favorevoli su Rotten Tomatoes al momento della pubblicazione della notizia. Ecco cosa mostra il trailer e perché il film si è fatto notare prima dell’uscita.
River trasforma una gita in famiglia in un incubo

La storia segue una famiglia in viaggio lungo un fiume, lontano dai centri abitati. La loro escursione prende una piega inquietante quando incontrano uno sconosciuto, un uomo misterioso che si rivela estremamente pericoloso. Il trailer suggerisce un confronto brutale tra i protagonisti e una minaccia che sembra muoversi nell’acqua con una velocità innaturale.
L’ambientazione isolata e il pericolo che incombe ricordano, per certi aspetti, Deliverance, anche se il film di Giuliano sembra orientarsi più decisamente verso lo slasher. Il fiume e il paesaggio selvaggio diventano parte integrante della tensione: i personaggi non possono contare su un aiuto immediato e ogni tentativo di fuga rischia di portarli ancora più vicino al loro aggressore.
Le immagini promozionali puntano su atmosfera e violenza, senza svelare troppo della trama. Tra i momenti più disturbanti del trailer c’è la prima apparizione del killer, che nuota verso i personaggi con una calma e una rapidità capaci di rendere minaccioso anche un gesto apparentemente semplice.
Jane Levy guida il cast del nuovo horror

Jane Levy, già protagonista di Evil Dead, è il nome di maggior richiamo del cast. Al suo fianco recita Jessica Rothe, nota per Happy Death Day, mentre Dane DiLiegro interpreta l’antagonista. L’attore è conosciuto anche per aver vestito i panni del Predator ferale in Prey, un’esperienza che lo ha reso familiare al pubblico del cinema horror e fantastico.
La presenza di interpreti legati a franchise di genere rafforza l’identità del progetto, ma River punta anche sulla visione del suo regista. Joshua Giuliano ha attirato l’attenzione dei festival con il cortometraggio In Sound, We Live Forever, un’opera che costruisce la narrazione attraverso il suono e ciò che resta fuori campo.
Il corto non racconta la stessa storia del film e non è ambientato lungo un fiume. Tuttavia, il trailer di River sembra riprendere alcuni elementi stilistici del lavoro precedente di Giuliano, in particolare l’uso della tensione e delle informazioni suggerite più che mostrate. Il regista ha lavorato al progetto per sei anni, prima che l’interesse degli studios portasse il film verso una distribuzione più ampia.
Il passaggio da IFC e Shudder a Blumhouse
In origine, River era stato finanziato e destinato alla distribuzione da IFC e Shudder. La situazione è cambiata dopo la presentazione al Toronto International Film Festival, dove il film è stato acquisito in seguito a una proiezione di mezzanotte. L’interesse di Universal, Blumhouse e Atomic Monster ha dato al progetto una nuova prospettiva distributiva e una maggiore visibilità.
Il percorso del film riflette anche il ruolo dei festival nel far emergere produzioni indipendenti. Una proiezione notturna, davanti a un pubblico particolarmente ricettivo al genere, ha contribuito a trasformare un progetto sviluppato per anni in uno dei titoli horror più discussi in vista della sua uscita.
La fiducia di Blumhouse nel regista non si limita a questo film. Giuliano ha già in programma un nuovo horror, The Occupant, che scriverà e dirigerà per Blumhouse e Atomic Monster. Il progetto è un segnale dell’interesse della casa di produzione per il suo lavoro, anche se i dettagli sulla trama e sulla produzione non sono ancora stati resi noti.
Al momento della notizia, River ha ottenuto il 94% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, sulla base di 32 giudizi. Il dato può cambiare con l’arrivo di nuove recensioni, ma indica un’accoglienza iniziale favorevole da parte della critica.
Fangoria descrive il film come un’esperienza che continua a restare impressa dopo la visione, mentre Slant apprezza la raffinatezza formale e il tono contemplativo, elementi che lo distinguerebbero dai consueti meccanismi del genere. I commenti suggeriscono che il film non si affidi soltanto agli inseguimenti e alla violenza, ma cerchi di costruire una tensione più duratura attraverso la regia e l’atmosfera.
La data di uscita indicata è il 15 gennaio 2027. Il film dovrà confrontarsi al botteghino con titoli di tutt’altro genere, tra cui il fantasy Children of Blood and Bone e l’action The Beekeeper 2. La concorrenza sarà significativa, ma il passaparola del festival e le prime reazioni potrebbero aiutare l’horror a trovare il proprio pubblico.
River punta su atmosfera e tensione
Con Jane Levy protagonista, un killer interpretato da Dane DiLiegro e una storia ambientata in un luogo isolato, River si presenta come uno slasher che vuole distinguersi attraverso la regia e il senso di minaccia. Il trailer e le prime recensioni hanno già acceso l’interesse: resta da vedere se il film riuscirà a mantenere la stessa tensione anche sul grande schermo.
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