Netflix sembra intenzionata a trasformare Narnia: Il nipote del mago in uno dei suoi più ambiziosi progetti cinematografici di sempre. Il nuovo film diretto da Greta Gerwig arriverà infatti nelle sale con una distribuzione insolitamente ampia per una produzione della piattaforma, mentre il budget potrebbe raggiungere i 280 milioni di dollari. Una cifra che lo collocherebbe ai vertici delle produzioni più costose mai realizzate da Netflix.
Molti sono rimasti sorpresi dalla decisione di Netflix di concedere a Narnia: Il nipote del mago di Greta Gerwig un’ampia distribuzione nelle sale cinematografiche, con un’esclusiva di ben 49 giorni a partire dal 12 febbraio 2027, data che coincide con il weekend del Super Bowl.
La scelta rappresenta un’importante eccezione rispetto alla tradizionale strategia della piattaforma, che ha sempre privilegiato la distribuzione in streaming. Una decisione che potrebbe essere legata anche all’enorme investimento richiesto dal film.
Narnia potrebbe costare 280 milioni di dollari

Qualche settimana dopo l’annuncio della distribuzione cinematografica, Matt Belloni, nel podcast The Town, ha riferito di aver sentito dire che Narnia di Gerwig potrebbe essere «il film più costoso mai prodotto da Netflix».
La piattaforma non è certo nuova a produzioni dai budget particolarmente elevati. Ogni anno vengono realizzati diversi film dal costo compreso tra i 150 e i 200 milioni di dollari, molti dei quali, però, non arrivano mai nelle sale cinematografiche.
Narnia potrebbe invece andare ancora oltre. A fornire una cifra concreta è stato Seamus McGarvey, direttore della fotografia del film, che durante una recente apparizione in un podcast ha rivelato quasi casualmente che la produzione avrebbe avuto un budget di 280 milioni di dollari.
Se la cifra fosse confermata, Narnia si avvicinerebbe ai titoli più costosi mai realizzati da Netflix, pur rimanendo al di sotto del record attualmente detenuto da The Electric State.
I film Netflix più costosi

The Electric State, diretto dai fratelli Russo, avrebbe avuto un costo complessivo di circa 320 milioni di dollari, comprese le riprese aggiuntive. Al secondo posto troviamo The Irishman di Martin Scorsese, con un budget di circa 225 milioni di dollari, mentre Red Notice e The Gray Man si attestano entrambi intorno ai 200 milioni.
Con i suoi 280 milioni di dollari, Narnia si inserirebbe quindi direttamente tra le produzioni più costose nella storia della piattaforma.
La spesa potrebbe inoltre spiegare la scelta di Netflix di puntare in maniera così decisa sulla distribuzione cinematografica. Ted Sarandos continua a ribadire che l’uscita nelle sale non rappresenta il «modello» della piattaforma, ma quando l’investimento per un singolo film raggiunge cifre simili, la possibilità di ottenere importanti incassi al box office diventa inevitabilmente un elemento da considerare.
Il progetto di Greta Gerwig tra poesia e grandi ambizioni
McGarvey è tornato recentemente a parlare di Narnia durante una masterclass, descrivendo la produzione come «il progetto più costoso realizzato a mano» e spiegando che i cineasti avevano «un sogno di poesia nell’anima» mentre lavoravano al film.
Il progetto di Gerwig sembra puntare infatti su un’imponente componente visiva, con una grande attenzione alla ricostruzione degli ambienti e all’utilizzo degli effetti speciali.
Narnia: Il nipote del mago dovrebbe ottenere un rating PG e vedrà protagonisti i giovani attori David McKenna e Beatrice Campbell. A completare il cast ci saranno Meryl Streep, Daniel Craig, Emma Mackey, Ciarán Hinds e Carey Mulligan.
Il film farà ampio uso di effetti speciali e proporrà sontuose ambientazioni ispirate al dopoguerra degli anni Cinquanta, una scelta che si discosta sensibilmente dall’ambientazione londinese vittoriana del romanzo originale di C.S. Lewis. Gerwig avrebbe infatti deciso di spostare la storia a metà del XX secolo.
La colonna sonora sarà invece composta da Mark Ronson e Andrew Wyatt.
Le riprese aggiuntive di Narnia
A rendere ancora più interessante la situazione sono le riprese aggiuntive attualmente in corso presso gli Shepperton Studios, alle quali starebbe partecipando anche il cast principale.
Secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, Netflix non sarebbe rimasta soddisfatta di una recente versione di prova di Narnia e avrebbe quindi richiesto ulteriori interventi sul film.
Al momento, però, si tratta esclusivamente di una voce non confermata. Non è quindi possibile stabilire se le riprese aggiuntive siano effettivamente legate a una presunta insoddisfazione della piattaforma oppure rientrino semplicemente nella normale fase di lavorazione di una produzione di queste dimensioni.
Quel che è certo è che Narnia rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati da Netflix. Con un budget potenziale di 280 milioni di dollari, una distribuzione cinematografica di 49 giorni e Greta Gerwig alla regia, il film si prepara a diventare uno dei titoli più importanti della piattaforma per il 2027.
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