Prima di diventare famosa in tutto il mondo grazie a Mercoledì, Jenna Ortega aveva già fatto il suo debutto sul grande schermo nel Marvel Cinematic Universe. L’attrice aveva appena nove anni quando partecipò a Iron Man 3, uscito nel 2013, un’esperienza che ricorda ancora con grande entusiasmo. Tanto da essere rimasta seduta su una sedia a rotelle per un’intera giornata di riprese, finendo per avere difficoltà a camminare una volta tornata a casa.
Ortega ha raccontato questo curioso aneddoto durante una recente intervista con Entertainment Weekly, nella quale era presente anche Taika Waititi, regista di Klara e il Sole e collega dell’attrice nell’MCU.
Ero così felice di essere in un film, avevo implorato mia madre per anni prima che finalmente mi lasciasse iniziare a fare provini – ha raccontato Jenna Ortega. È stata una delle prime cose per cui ho fatto un provino. Ho ottenuto la parte, ero entusiasta
L’attrice sapeva che si trattava di un’occasione importante, soprattutto perché i suoi fratelli «sapevano chi fosse Iron Man».
In Iron Man 3, JEnna Ortega compare per pochi secondi nel secondo atto del film. Il suo personaggio, che non ha battute nel montaggio finale, è la nipote del vicepresidente degli Stati Uniti, interpretato da Miguel Ferrer. La bambina è costretta a utilizzare una sedia a rotelle perché le manca una gamba, un dettaglio legato alla trama del film e agli esperimenti che permettono di far ricrescere gli arti amputati.
Una giornata davvero indimenticabile per Jenna Ortega

Ricordando quella giornata sul set, l’attrice ha spiegato di essere stata così felice di partecipare alle riprese da non voler rinunciare neppure a un momento dell’esperienza.
Sono rimasta seduta sulla sedia a rotelle tutto il giorno ed ero emozionatissima di essere lì – ha raccontato Jenna Ortega. Mi hanno fatto sedere sulla mia gamba, perché al mio personaggio nel film mancava una gamba
L’entusiasmo, però, le ha giocato un brutto scherzo. Pur non avendo bisogno di restare sulla sedia a rotelle per tutta la giornata, la giovane attrice ha preferito non alzarsi mai, desiderosa di godersi ogni istante sul set.
Non volevo muovermi perché, ripeto, ero così felice di essere un attore e di interpretare un personaggio che sono rimasto praticamente sulla sedia a rotelle tutto il giorno – ha spiegato. E quando sono tornato a casa, zoppicavo fino alla macchina
La situazione si è rivelata ancora più curiosa quando Jenna Ortega ha provato a rialzarsi. Dopo aver trascorso tante ore senza muovere la gamba, ha iniziato ad avvertire una strana sensazione, simile a quella che si prova quando un arto si addormenta.
Sapete quando vi si addormenta una gamba e si prova quella strana sensazione? Ecco, sono quasi caduta di faccia mentre scendevo dalla sedia a rotelle
Nonostante l’inconveniente, il ricordo di Iron Man 3 è rimasto per lei estremamente positivo. La possibilità di vivere per la prima volta l’atmosfera di un set cinematografico e di immedesimarsi completamente nel proprio personaggio aveva rappresentato un momento indimenticabile.
Il solo fatto di essere riuscita a sedermi lì, a vivere quell’esperienza e a calarmi completamente nella scena è stato emozionante per me – ha affermato.
A quel punto, Waititi ha deciso di scherzare sulle conseguenze di quella giornata, sostenendo che l’esperienza avesse lasciato un segno permanente sull’attrice.
Iron Man 3 le ha causato un danno arterioso alla gamba da cui non si è mai ripresa – ha ironizzato il regista.
Non è più stato lo stesso – ha commentato Jenna Ortega con aria impassibile.
Un piccolo ruolo, dunque, ma un’esperienza che Jenna Ortega non ha mai dimenticato. Molto prima del successo internazionale di Mercoledì, il suo percorso nel cinema era già iniziato con un film Marvel di enorme richiamo. E, a quanto pare, anche con una giornata sul set decisamente più movimentata del previsto.
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