A più di un decennio da quando Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate sembrava aver concluso la saga cinematografica della Terra di Mezzo, il franchise si prepara al suo grande ritorno. L’uscita de Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum è prevista per dicembre 2027. Si tratta di uno spin-off diretto da Andy Serkis, che tornerà anche a interpretare Gollum attraverso la performance in motion capture.
Il film sarà un interquel ambientato durante gli eventi de La Compagnia dell’Anello e racconterà il tentativo di Gandalf e Aragorn di rintracciare Gollum dopo che il mago comprende che Bilbo è entrato in possesso dell’Unico Anello. All’inizio dell’anno Warner Bros. ha confermato parte del cast del film, incluso il nuovo interprete di Aragorn, e ora il progetto ha raggiunto un altro importante traguardo: le riprese sono ufficialmente iniziate.
Attraverso X, l’account ufficiale di Warner Bros. ha condiviso un video direttamente dal set di Caccia a Gollum. Nelle immagini, Andy Serkis, già equipaggiato con la celebre tuta per la motion capture, si prepara a vestire ancora una volta i panni di Gollum. Dopo aver gridato “Azione!” con la sua inconfondibile voce, il filmato mostra una spettacolare panoramica dei paesaggi della Nuova Zelanda, confermando il ritorno alle iconiche location naturali che hanno contribuito a rendere leggendaria la trilogia originale.
Caccia a Gollum può riportare Il Signore degli Anelli ai fasti della trilogia originale?
La trilogia originale de Il Signore degli Anelli rappresenta ancora oggi uno dei più grandi successi della storia del cinema. Il Ritorno del Re conquistò ben 11 premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, eguagliando il record assoluto della manifestazione.
Da allora, però, i successivi adattamenti ambientati nella Terra di Mezzo non sono riusciti a raggiungere lo stesso livello di consenso. La trilogia de Lo Hobbit, pur ottenendo ottimi risultati al botteghino, ha diviso critica e pubblico. La serie Gli Anelli del Potere di Prime Video ha suscitato reazioni contrastanti, mentre il film d’animazione The War of the Rohirrim non ha ottenuto il successo sperato nelle sale.
Per questo motivo molti appassionati guardano con una certa cautela a Caccia a Gollum. Da una parte è difficile non lasciarsi entusiasmare dal ritorno di Andy Serkis nel ruolo che ha segnato la sua carriera; dall’altra permane il timore che il progetto possa rappresentare soprattutto un’operazione nostalgica voluta dallo studio.
Dal canto suo, Serkis ha rilasciato dichiarazioni molto positive, sottolineando come l’obiettivo del team creativo sia quello di rievocare “la mitologia e l’atmosfera della trilogia”, offrendo allo stesso tempo alcune sorprese ai fan.
Dietro la macchina da presa, insieme a Serkis, figurano anche Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens, tutti protagonisti del team creativo della trilogia originale de Il Signore degli Anelli. La loro presenza rappresenta uno degli elementi che più rassicurano il pubblico, considerando la profonda conoscenza dell’opera di Tolkien e il contributo determinante dato ai film che hanno fatto la storia del fantasy cinematografico.
Secondo quanto emerso negli ultimi mesi, la produzione avrebbe inoltre coinvolto anche Kate Winslet in un ruolo ancora non ufficialmente svelato, un dettaglio che alimenta ulteriormente le aspettative intorno al progetto.
Una produzione partita con basi più solide rispetto a Lo Hobbit

Lo scetticismo di parte del pubblico è comprensibile, soprattutto considerando le difficoltà che hanno accompagnato la realizzazione della trilogia de Lo Hobbit. In quel caso Peter Jackson subentrò alla regia dopo l’abbandono di Guillermo del Toro e il progetto venne ampliato da due a tre film nel corso della lavorazione, con inevitabili ripercussioni sulla produzione.
La situazione appare molto diversa per Caccia a Gollum. Il film è stato concepito come un’opera autonoma e, secondo le informazioni disponibili, la lavorazione è iniziata soltanto dopo il completamento della sceneggiatura. Warner Bros. ha inoltre deciso di posticiparne l’uscita per concedere ad Andy Serkis e alla produzione tutto il tempo necessario per affrontare la pre-produzione senza eccessive pressioni.
Il futuro del franchise passa da Caccia a Gollum

Caccia a Gollum rappresenta soltanto il primo tassello della nuova strategia di Warner Bros. per espandere il franchise cinematografico de Il Signore degli Anelli. Lo studio ha già confermato di essere al lavoro su nuovi progetti ambientati nella Terra di Mezzo, destinati ad approfondire eventi e personaggi solo accennati nei romanzi di Tolkien o nella trilogia originale.
Se il film riuscirà a conquistare pubblico e critica, potrebbe inaugurare una nuova fase per il franchise, offrendo spin-off capaci di arricchire l’universo narrativo senza limitarsi a replicare quanto già visto sul grande schermo.
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