The Dog Stars: il peggior debutto degli ultimi anni di Scott

The Dog Stars

A quasi 89 anni, Ridley Scott continua a essere uno dei registi più prolifici di Hollywood. Il cineasta britannico, che compirà 89 anni a novembre, ha diretto cinque film soltanto in questo decennio e non sembra avere intenzione di rallentare. L’ultimo, The Dog Stars, è arrivato nelle sale questo fine settimana, ma il debutto al box office si è rivelato decisamente al di sotto delle aspettative.

Adattamento dell’omonimo romanzo, il thriller post-apocalittico di Scott puntava su un materiale di partenza apprezzato e su un cast di primo livello, guidato da Jacob Elordi e Josh Brolin. Tuttavia, il film non è riuscito a conquistare né la critica né il pubblico, facendo registrare uno dei peggiori esordi commerciali della carriera recente del regista.

The Dog Stars, debutto da 8 milioni di dollari al box office

Secondo Deadline, The Dog Stars ha incassato appena 8 milioni di dollari negli Stati Uniti nei suoi primi tre giorni di programmazione. Le proiezioni indicano per il film un quinto posto al box office del weekend.

Se questi numeri verranno confermati, The Dog Stars avrà il peggior weekend di apertura per un film diretto da Ridley Scott dal 2021, anno in cui uscì The Last Duel, che aveva debuttato con 4,7 milioni di dollari.

Il confronto, tuttavia, deve essere considerato nel contesto della pandemia. The Last Duel arrivò infatti nelle sale in un periodo ancora fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria e rimase in programmazione per 45 giorni prima di approdare sul mercato home video.

Il film riuscirà a recuperare dopo il deludente weekend d’esordio?

Il budget di produzione di The Dog Stars si aggirava tra i 70 e i 110 milioni di dollari, una cifra alla quale vanno aggiunti i costi di marketing e distribuzione. Un investimento importante che rende ancora più problematico un debutto da appena 8 milioni di dollari.

Non è certo l’inizio che la 20th Century Studios si aspettava, anche se il risultato potrebbe non essere del tutto sorprendente. Ridley Scott è un regista leggendario, autore di alcuni dei più importanti film della storia del cinema, ma The Dog Stars sembrava essere un progetto difficile da piazzare sul mercato già prima della sua uscita.

La data di uscita del film è stata infatti spostata da marzo ad agosto, una scelta che potrebbe indicare una certa cautela da parte della 20th Century Studios. Piuttosto che affrontare all’inizio dell’anno la concorrenza dell’acclamato blockbuster Project Hail Mary, lo studio ha preferito collocare The Dog Stars in un periodo tradizionalmente meno competitivo.

Agosto può comunque regalare grandi successi al box office, come dimostrano casi recenti quali Guardiani della Galassia e Weapons, ma generalmente rappresenta un periodo più tranquillo per le sale cinematografiche. La speranza dello studio era quindi quella di sfruttare la minore concorrenza e trovare spazio per il film.

Il problema è che The Dog Stars dovrà ora cercare di recuperare terreno partendo da un esordio tutt’altro che incoraggiante. E le prospettive non sembrano particolarmente positive.

Recensioni negative e poco passaparola: la strada per il recupero è in salita

The Dog Stars non ha infatti ricevuto un’accoglienza particolarmente positiva dalla critica. Al momento, il film vanta un punteggio del 40% su Rotten Tomatoes, con diverse recensioni che hanno evidenziato una trama poco coinvolgente e un ritmo eccessivamente lento.

Nel corso di quest’anno, il pubblico ha dimostrato di essere ancora disposto a spendere per andare al cinema, ma soprattutto quando percepisce un forte interesse attorno a un determinato titolo. Non sorprende quindi che molti dei maggiori successi al botteghino del 2026 abbiano beneficiato di un potente passaparola.

Gli acclamati Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey continuano infatti a dominare la classifica del weekend, nonostante siano ormai da diverse settimane nelle sale. Un risultato che dimostra quanto il consenso del pubblico e della critica possa contribuire alla longevità commerciale di un film.

Per The Dog Stars la situazione appare invece più complicata. L’inizio di settembre non prevede infatti molte uscite di grande richiamo e il weekend del Labor Day è storicamente considerato un periodo piuttosto debole per il box office statunitense. La minore concorrenza, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente per rilanciare il film.

The Dog Stars avrebbe avuto bisogno di recensioni positive per generare interesse e, soprattutto, entusiasmo da parte del pubblico. Il nome di Ridley Scott è certamente una garanzia dal punto di vista della notorietà, ma non è necessariamente sufficiente a trasformare ogni sua nuova opera in un appuntamento imperdibile.

Sono pochissimi i registi capaci di attirare automaticamente il pubblico indipendentemente dal film realizzato, e generalmente si tratta di cineasti che possono contare su una reputazione più costantemente legata al successo.

Ridley Scott, invece, ha alle spalle una filmografia straordinaria, con alcuni veri e propri capolavori considerati tra i più importanti della storia del cinema, ma negli ultimi anni ha alternato grandi risultati ad alcune opere meno fortunate. Per questo motivo, The Dog Stars potrebbe trovare una seconda vita soprattutto quando arriverà sulle piattaforme di streaming.

Ridley Scott non si ferma: in arrivo L’isola del tesoro e un nuovo Alien

Un eventuale flop di The Dog Stars al box office, comunque, non dovrebbe avere conseguenze significative sulla carriera di Ridley Scott.

Il regista è già al lavoro sul suo prossimo progetto, un film tratto da L’isola del tesoro con Hugh Jackman. Scott ha inoltre diversi altri progetti in sviluppo, tra cui un nuovo prequel di Alien che potrebbe riportare Michael Fassbender nei panni dell’androide David.

Qualunque sarà il prossimo film di Ridley Scott, l’auspicio è che possa ricevere un’accoglienza migliore e permettere al regista di aggiungere un altro successo a una filmografia che, nonostante qualche passo falso recente, rimane tra le più importanti e influenti della storia del cinema.

Ricordatevi di seguirci sulla nostra pagina Instagram.