Doom e le vite rubate: il Multiverso Corrotto nel cuore del conflitto

Avengers: Doomsday

Nel trailer di Avengers: Doomsday, Doom pronuncia una frase che ha scosso i fan del MCU: “Avete vissuto vite rubate. Ora dovete restituirle.” Un’accusa pesante, che sembra collegarsi ai continui interventi degli eroi nel multiverso e nelle linee temporali. Con la Saga del Multiverso ormai esplosa in mille diramazioni, è inevitabile che alcuni personaggi abbiano alterato la realtà in modi che Doom considera imperdonabili.

Analizzando gli eventi del MCU, emergono quattro categorie di personaggi che potrebbero essere nel mirino del sovrano di Latveria.

Gli X‑Men e le linee temporali alterate

Doom

Gli X‑Men presenti in Doomsday non sembrano essere gli stessi della saga FOX, nonostante gli attori siano identici. Costumi diversi, dinamiche nuove e persino i Sentinel aggiornati suggeriscono varianti alternative.

Tuttavia, le somiglianze con X‑Men: Days of Future Past sono evidenti: in quel film, Logan viaggia nel passato per cambiare il futuro, riportando in vita Scott Summers e Jean Grey e creando una linea temporale più felice. Secondo Doom, queste vite “restituite” potrebbero essere considerate rubate, ottenute manipolando il destino.

Se gli X‑Men di Doomsday hanno compiuto azioni simili, è facile capire perché il temuto dottore li consideri una minaccia.

Loki: il sovrano del multiverso che non doveva esistere

Loki è il caso più evidente. La sua versione originale muore in Infinity War, ma il viaggio nel tempo degli Avengers in Endgame crea una variante che fugge con il Tesseract nel 2012.

Da lì, la sua storia diventa un vortice di timeline, TVA, Kang e infine il ruolo di He Who Remains, custode del multiverso.

Per Doom, Loki incarna il concetto di “vita rubata”: non solo è una variante che non doveva esistere, ma ha ottenuto il controllo del multiverso attraverso eventi caotici e mortali.

È quasi certo che il villain voglia strappargli quel potere.

Steve Rogers e la vita che non doveva vivere

Il ritorno di Steve nel passato per vivere con Peggy è uno dei momenti più discussi del MCU. Le regole del multiverso stabilite in Loki sembrano contraddire la possibilità che Steve possa semplicemente “tornare indietro” e vivere una vita parallela senza conseguenze.

Molti rumor indicano che proprio questa scelta sia l’evento scatenante di Avengers: Doomsday, forse una frattura temporale che ha danneggiato la realtà di Doom.

Se così fosse, Steve sarebbe uno dei principali responsabili delle “vite rubate” che Doom vuole cancellare.

Le vittime dello Snap: metà dell’universo nel mirino

Il punto più inquietante riguarda le persone riportate in vita dopo lo Snap di Thanos. Gli Avengers hanno viaggiato nel tempo per recuperare le Gemme e invertire la distruzione di metà dell’universo. Ma se il multiverso non ha più una “Sacred Timeline”, chi stabilisce che questa manipolazione sia legittima?

Per Doom, riportare in vita miliardi di persone potrebbe essere stato un errore cosmico. La sua logica potrebbe essere brutale: se quelle vite sono state “rubate” al destino, allora devono essere restituite.

Questo metterebbe in pericolo eroi come Sam Wilson, Yelena e molti altri sopravvissuti grazie allo Snap inverso.

La verità spezzata dietro le accuse di Doom

Il Multiverso Corrotto è il cuore della visione di Doom: secondo lui, gli eroi hanno manipolato il tempo, alterato il destino e riportato in vita chi non doveva esserci. Le sue accuse non sono solo vendetta: sono la sua interpretazione della giustizia cosmica.

Che abbia ragione o torto, Avengers: Doomsday promette di mettere in discussione tutto ciò che il MCU ha costruito negli ultimi anni, costringendo gli eroi a confrontarsi con le conseguenze delle loro scelte.

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