Nel cuore della sala Santa Cecilia è stato presentato, oggi 25 settembre 2026, il programma della ventunesima edizione della Festa del cinema di Roma 2026. Sul posto giornalisti, uffici stampa e investitori, e sul palco Salvatore Nastasi, presidente della festa e Paola Malanga, direttrice artistica. Questi hanno introdotto i concorsi, le selezioni e gli eventi, anticipando tantissime pellicole di valore, ma anche scommesse artistiche nell’ambito del cinema contemporaneo. Lo sguardo di questo festival alterna grandi titoli a lavori che guardano al nostro presente. Oltre ai vari eventi ci sarà molto altro da vedere e su cui riflettere.

La ventunesima edizione della Festa del cinema di Roma 2026 si terrà, quest’anno, dal 13 ottobre al 25 dello stesso mese. Durante la conferenza stampa di presentazione i presenti hanno innanzitutto ringraziato gli sponsor e coloro che ogni anno investono e credono nel progetto, rivelando che l’identità della festa sarà nel 2026 molto “più metropolitana”, ampliando ulteriormente i luoghi attraverso i quali le persone potranno fruire dei film proposti. Questo per rendere la Festa del Cinema di Roma 2026 ancora più connessa con la propria città di appartenenza, giocando con la sua struttura più urbana e “fisica”, ma anche caotica e imprevedibile. 

Festa del Cinema di Roma 2026

I vari concorsi

Il discorso di oggi si è aperto con la presentazione dei vari concorsi, sezioni e selezioni della Festa del cinema di Roma 2026, comprendenti film e documentari:

Concorso Progressive Cinema -Visioni per il mondo di domani (riunisce film, animazione e documentari):

  • BRIANZA di Simone Catania
  • CENIZA EN LA BOCA (ASHES) di Diego Luna
  • CLOSURE di Michał Marczak
  • CONGO BOY di Rafiki Fariala
  • DUA di Blerta Basholli
  • EUROTRASH di Frauke Finsterwalder
  • GÆSTEN (THE GUEST) di Mads Mengel
  • GIORNI FELICI di Susanna Nicchiarelli
  • I LOVE BOOSTERS di Boots Riley
  • I SEE BUILDINGS FALL LIKE LIGHTNING di Clio Barnard
  • THE LIFE AND DEATHS OF WILSON SHEDD di Tim Blake Nelson
  • MUSTANG di Kasia Smutniak
  • SANTS di Mikel Gurrea
  • SKEJTANJETO NE E ZA DEVOJČINJA (SKATEBOARDING IS NOT FOR GIRLS) di Dina Duma
  • THIT-THEE KHU (FRUIT GATHERING) di Aung Phyoe
  • UĻA (ULYA) di Viesturs Kairišs
  • VOILÀ, C’EST FINI di Gustave Kervern
  • YESTERDAY THE EYE DIDN’T SLEEP di Rakan Mayasi

Selezione Freestyle Film (si tratta di una sezione non competitiva della Festa del Cinema di Roma 2026 composta da titoli di formato e stile liberi):

  • BLOQUES ERRÁTICOS (ERRATICS) di Thomas Woodroffe
  • 7 ANNIVERSARI di Sabrina Iannucci
  • CAMBOGIA di Valerio Lundini
  • CARO MONDO CRUDELE di Niccolò Falsetti
  • CLEMENTINE ORANGE di Lisa Forslund
  • CLUB KID di Jordan Firstman
  • THE IDIOT(S) di Małgorzata Szumowska, Michał Englert
  • INTERNO FAMILIARE di Paolo Coletta
  • LADY di Olive Nwosu
  • MECENATEN (THE PATRON) di Julia Thelin
  • MISSION di Paul Wright
  • RIVERRUN di Philippe Parreno
  • THE STATE OF US di Jake Harvey
  • TANGLES di Leah Nelson
  • EL TREN FLUVIAL (THE RIVER TRAIN) di Lorenzo Ferro
Festa del Cinema di Roma 2026

La selezione Freestyle della Festa del Cinema di Roma 2026 si sviluppa anche in diramazioni, come la Freestyle Serie e la Freestyle Arts. Dopo questa, in conferenza si è parlato della sezione Grand Publique, anticipando vi saranno alcune prime mondiali da tenere d’occhio: 

  • LA BATAILLE DE GAULLE: L’ÂGE DE FER di Antonin Baudry
  • CHANGER L’EAU DES FLEURS di Jean-Pierre Jeunet
  • THE DEBUT di Jesse Eisenberg
  • DESIDERIO di Michela
  • È ANDATA COSÌ di Gianni Zanasi
  • ELSINORE di Simon Stone
  • LE FANTÔME DE L’OPÉRA di Alexandre Castagnetti
  • GEISTER (GHOST SONG) di Fatih Akin
  • I PLAY ROCKY di Peter Farrelly
  • JE SO’ PAZZO di Nicola Prosatore
  • UN JEU DANGEREUX di Karine Silla
  • JUSTE UNE ILLUSION di Eric Toledano
  • KLARA AND THE SUN di Taika Waititi
  • ME, YOU di Bille August
  • IL MINISTERO DELL’AMORE di Giacomo Ciarrapico
  • NOI, UN PO’ MEGLIO di Daniele Luchetti
  • L’ORA DI TUTTI di Stefania Rocca
  • IL PROFILO DELL’ALTRA di Francesco Bruni
  • THE ROME EIGHT di Hannu Salonen
  • LE ROSE DI MARRAKECH di Ginevra Elkann
  • IL RUMORE DELLE COSE NUOVE di Paolo Genovese (Film che aprirà la Festa del Cinema 2026)
  • SE DOMANI NON TORNO di Paola Randi
  • LA SERA A ROMA di Enrico Vanzina
  • A TALENT FOR MURDER di Anton Corbijn
  • UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA di Massimiliano Bruno
  • WHALEFALL di Brian Duffield

I film selezionati dagli altri Festival 

Fra gli annunci più attesi di questa Festa del Cinema di Roma 2026, ci sono sicuramente quelli connessi con la sezione Best of 2026, si tratta di lungometraggi provenienti anche da altri festival, letti come i migliori della stazione. Pure in questo caso si tratta di una sezione non competitiva. Qui troverete:

  • BEN’IMANA di Marie-Clémentine Dusabejambo
  • LA BOLA NEGRA di Javier Calvo, Javier Ambrossi
  • FATHERLAND di Paweł Pawlikowski
  • FJORD di Cristian Mungiu (Palma d’oro al Festival di Cannes 2026 e candidato all’Oscar 2027 dalla Romania).
  • HOPEU (HOPE) di Na Hong-jin
  • MARIAGE AU GOÛT D’ORANGE di Christophe Honoré
  • MINOTAUR di Andrey Zvyagintsev
  • NINA ROZA di Geneviève Dulude-De Celles
  • NOTRE SALUT di Emmanuel Marre
  • THE ONLY LIVING PICKPOCKET IN NEW YORK di Noah Segan
  • EL SER QUERIDO di Rodrigo Sorogoyen

Queste sono solamente alcune delle cose che comporranno la Festa del Cinema di Roma 2026, un piccolo assaggio, potremmo dire, di qualcosa molto più grande, immenso e sfaccettato. Oltre alle varie proiezioni, infatti, la Festa del Cinema di Roma 2026 proporrà eventi, restauri e tanto movimento, in termini culturali, come avvenuto pure nelle edizioni precedenti (come la consegna del premio alla carriera per Javier Bardem per mano del regista Paolo Sorrentino). Potete trovare tutte le informazioni sul sito apposito.

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