Avengers: Endgame Extra, spiegazione delle 3 scene post-credit aggiuntive

Avengers: Endgame

Avengers: Endgame Extra non è soltanto l’occasione per rivedere sul grande schermo il capitolo conclusivo della Saga dell’Infinito. La nuova re-release del film dei fratelli Russo contiene infatti materiale inedito che cambia il finale originale e, soprattutto, prepara direttamente Avengers: Doomsday.

Le prime proiezioni internazionali hanno svelato un nuovo finale e tre scene post-credit, dedicate a diversi personaggi che saranno fondamentali, con ogni probabilità per Avengers: Doomsday. Queste scene, sicuramente, saranno fondamentali per il film e daranno indicazioni per la trama del nuovo film che arriverà in sala il 16 dicembre. Mentre Avengers: Endgame Extra, sarà da domani, 24 settembre nelle sale.

ATTENZIONE: da questo momento seguono pesanti spoiler su Avengers: Endgame Extra e Avengers: Doomsday.

Avengers: Endgame Extra: il finale di Steve Rogers che cambia tutto

Avengers: Endgame

Prima ancora delle scene post-credit c’è una modifica sostanziale al finale. Nella versione originale, Steve Rogers torna indietro nel tempo per riconsegnare le Gemme dell’Infinito e decide infine di rimanere nel passato con Peggy Carter. Avengers: Endgame terminava con i due che ballavano insieme, chiudendo definitivamente il viaggio emotivo di Captain America.

In Avengers: Endgame Extra, però, qualcuno bussa alla porta. Steve si nasconde mentre Peggy va ad aprire e si trova davanti Loki, nella sua versione legata alla TVA. Il Dio dell’Inganno afferma di poter aiutare entrambi, prima che Steve esca allo scoperto e si trovi nuovamente faccia a faccia con il suo vecchio nemico. Una scena che riapre deliberatamente un finale considerato concluso da sette anni e suggerisce che Steve e Peggy possano avere un ruolo nella crisi multiversale di Avengers: Doomsday.

Questo ci porta, a questo punto, alla prime voci che sono uscite del film, con Loki che prendeva Steve e Peggy per portarli in un altro universo, probabilmente quello dei Fantastici 4 per proteggerli dal Doctor Doom che sta rapendo gli eroi nei diversi universi come apprenderemo da una delle scene post-credit.

Prima scena post-credit: Doctor Doom rapisce Hulk

Avengers: Endgame

La prima vera scena post-credit riporta in scena Bruce Banner. Dopo gli eventi di Spider-Man: Brand New Day, Banner si trova isolato in una struttura militare sotterranea. Invecchiato, con barba e capelli grigi, registra un videomessaggio nel quale spiega di essersi rinchiuso volontariamente e di stare sperimentando nuovi sistemi per controllare le radiazioni gamma e impedire a Hulk di liberarsi.

Poi tutto cambia. Una presenza raggiunge la struttura apparentemente inaccessibile. Banner chiede chi sia e una voce risponde: “Sono Doctor Doom, sono venuto a prenderti!”.

Si sente Hulk ruggire, compare un bagliore verde e, quando tutto termina, sul pavimento rimane un simbolo riconducibile a Latveria. Questa è, con ogni probabilità, la scena post-credit più importante di Avengers: Endgame Extra, perché da qui capiamo che Doctor Doom sembra iniziare personalmente a raccogliere alcuni dei personaggi necessari al suo piano, e Hulk potrebbe essere uno dei primi.

Avengers: Endgame Extra

Il look invecchiato di Bruce Banner potrebbe ricondurre ad una delle versioni più potenti di Hulk, ovvero Hulk Maestro. Da qui possiamo anche trarre altre conclusioni, il simbolo lasciato sul pavimento ricorda moltissimo anche la magia di Wanda, ed i costumi delle streghe della Latveria potrebbero ricondurre ad una sua presenza nel film.

Seconda scena post-credit: il Multiverso sta collassando

Avengers: Endgame

La seconda scena post-credit di Avengers: Endgame Extra, ci riporta invece nella TVA. Mobius torna nell’organizzazione mentre Loki sembra essere ormai celebrato come una figura centrale. Ma la situazione precipita quando O.B. e gli altri membri della TVA individuano un’Incursione.

Le realtà coinvolte inizialmente sono Terra-10005, associata all’universo degli X-Men, e Terra-1127. Il problema diventa però rapidamente incontrollabile: altre Incursioni compaiono una dopo l’altra finché i monitor mostrano migliaia di universi coinvolti. La conclusione di O.B. non lascia spazio a interpretazioni: il Multiverso sta collassando.

Questa è con ogni probabilità una scena che avverrà nel film, e che ci anticipa cosa accadrò durante Avengers: Doomsday. Non siamo più davanti alla possibilità di una singola Incursione: ormai l’intera struttura del Multiverso sembra essere entrata nella propria fase terminale, nonostante Loki tenga le fila dell’intero multiverso. Sempre se il Dio dell’Inganno sia rimasto al suo posto e non abbia abbandonato la postazione per andare a recuperare Steve e Peggy.

Terza scena post-credit: Doctor Doom forgia la sua maschera

Avengers: Endgame

Al termine di Avengers: Endgame, come i fan sanno, non ci sono scene post-credit, ma solo un rumore di un martello che sembra battere sull’acciaio. Questa era un riferimento, secondo molti, alla forgiatura dell’armatura di Iron Man da parte di Tony Stark nella grotta. Avengers: Endgame Extra trasforma quel suono in qualcosa di completamente diverso.

La nuova sequenza mostra Doctor Doom mentre forgia la propria maschera, creando un parallelismo diretto tra Tony Stark e Victor Von Doom proprio mentre Robert Downey Jr. si prepara a tornare nell’MCU con una nuova identità. È un’immagine breve, ma probabilmente non casuale. Una scelta semplice da parte dei Fratelli Russo, coerente con le dichiarazioni rilasciate dai registi, che sottolineavano come l’unico che potesse interpretare Doctor Doom, fosse proprio Robert Downey Jr.

Una scelta difficile da giustificare per le sale normali

Avengers: Endgame

Ed è qui che emerge il problema più grande dell’operazione Avengers: Endgame Extra. Marvel e Disney hanno promosso il ritorno del film annunciando immagini esclusive di Avengers: Doomsday, ma hanno contemporaneamente previsto un ulteriore contenuto riservato alle proiezioni IMAX e alle sale certificate Infinity Vision. La stessa comunicazione italiana distingue quindi l’esperienza standard da quella premium.

Una scelta scellerata, che classifica il pubblico in due diverse categorie di offerte. Chi può tranquillamente andare a vedere il film in Infinity Vision, e chi non avendo una sala vicino che abbia gli standard qualitativi a norma, non avrà la possibilità di vedere le scene post-credit aggiuntive.

Non stiamo parlando semplicemente di una sequenza realizzata con un design differente o di qualche secondo spettacolare aggiuntivo. Hulk nelle mani di Doom, il collasso delle realtà e il collegamento visivo tra Tony Stark e Victor Von Doom sono tasselli della macrotrama che conduce direttamente a Doomsday.

Avengers: Doomsday

Creare versioni differenti significa inevitabilmente trasformare il formato cinematografico scelto dallo spettatore in una discriminante narrativa: chi vive lontano da una sala IMAX o Infinity Vision rischia di pagare comunque un biglietto per per Avengers: Endgame Extra senza avere accesso all’esperienza realmente completa.

Ed è questo l’aspetto più discutibile dell’intera operazione. La re-release avrebbe potuto essere una grande celebrazione collettiva della Saga dell’Infinito e contemporaneamente il punto di partenza verso Avengers: Doomsday. Rendere parte dei contenuti più importanti appannaggio dei formati premium rischia invece di trasformare l’evento in una caccia alla “versione giusta” del film.

Avengers: Endgame Extra arriverà nei cinema italiani dal 24 settembre, mentre Avengers: Doomsday è atteso il 16 dicembre 2026.

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